Calcio e Finanza
·31 March 2026
Newcastle, primo utile dell’era PIF ma con l’escamotage: venduto St James’ Park a una società del gruppo

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·31 March 2026

Dopo quasi cinque anni dall’insediamento di PIF come azionista di maggioranza, il Newcastle ha chiuso il suo primo bilancio in utile, Infatti il rendiconto economico-finanziario ha segnato un risultato positivo nonostante nella scorsa stagione il club inglese non abbia partecipato a nessuna competizione UEFA, soprattutto la ricchissima Champions League, cosa che invece ha fatto in questa annata.
Ci sono principalmente due motivi per l’utile registrato al 30 giugno 2025 pari a 34,7 milioni di sterline: uno è il record di ricavi operativi, che quindi non considerano le plusvalenze dalla vendita di calciatori sopratutto, grazie all’impennata di quelli commerciali; l’altro elemento invece rientra nelle operazioni straordinarie. Infatti, il club inglese ha ceduto il proprio stadio, il St James’ Park e anche di un terreno adiacente all’impianto, a una società terza, ma sempre controllata dal fondo governativo saudita. Questa operazione ha permesso alla società di incassare 176,2 milioni di sterline per un impatto positivo a bilancio pari a 133,1 milioni (equivalenti a 153,3 milioni di euro). Con questa operazione il bilancio 2024/25 del Newcastle passa da un rosso di quasi 100 milioni di sterline ad avere segno positivo di quasi 40 milioni di euro.
Come detto, nella stagione 2024/25 il Newcastle ha registrato ricavi operativi da record, quindi escludendo le plusvalenze da cessione dei calciatori, nonostante l’assenza dalle competizioni europee. Il club inglese ha visto crescere i proprio ricavi passando dai 320,3 milioni di sterline ai 335,3 milioni al 30 giugno 2025.
La spinta verso l’alto arriva dai ricavi commerciali passati da 83,6 milioni di sterline a 120,2 milioni. Leggera crescita anche per quanto riguarda i ricavi da diritti tv, nonostante l’assenza delle competizioni UEFA, che passano così da 153,9 a 161,1 milioni di sterline. Nel dettaglio, la mancata qualificazione alla Champions League ha pesato a bilancio per quasi 30 milioni di sterline, assorbiti interamente dalla crescita dei ricavi commerciali.
Questi i ricavi voce per voce, comprendendo anche le plusvalenze derivanti dalla cessione dei calciatori:
I costi operativi a bilancio per il Newcastle sono aumentati anche quest’anno passando da 291,5 a 344,9 milioni di sterline (pari a 397,3 milioni di euro) con una crescita del 18%. Come accaduto lo scorso anno anche per il bilancio chiuso al 30 giugno 2025 la voce più corposa riguarda il costo del personale che sale dai 218,7 ai 234,5 milioni di sterline (270 milioni di euro), mentre gli ammortamenti passano da 97,6 a 99,5 milioni, per un totale di oltre 545 milioni di sterline (627,7 milioni di euro).
Questi i costi voce per voce nella stagione 2024/25:
La differenza tra fatturato e costi è stata così positiva per 43,6 milioni di sterline rispetto agli 1,2 al 30 giugno 2024. Il risultato ante imposte è stato positivo 34,7 milioni di sterline, rispetto al -11,08 milioni della stagione 2024. Questo dato è identico al risultato netto, visto che nel bilancio 2024/25 non viene specificata nessuna tassazione sui profitti, mentre lo scorso anno il -11,08 è diventato -11,1 milioni di sterline.
Infine, il patrimonio netto al 30 giugno 2025 è positivo per 333 milioni di sterline, in netta crescita rispetto ai 248,5 milioni del 2023/24.









































