FiorentinaUno
·20 April 2026
Pagelle Lecce-Fiorentina 1-1, i voti della partita: Pongracic un muro, Gudmundsson imbarazzante, Piccoli ancora male. La Fiorentina trova un punto immeritato a Lecce.

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pagelle fiorentina (via onefootball) fiorentinauno.com
DE GEA 6: Guarda Fagioli che salva sulla linea il colpo di testa di N’Dry, poi praticamente fa da spettatore non pagante per tutta la prima frazione di gioco. Nella ripresa salva momentaneamente il risultato con una grandissima parata sul destro di Banda. Non può nulla sul colpo di testa di Thiago Gabriel che pareggia il risultato. Viene ammonito per perdita di tempo.
DODÒ 5,5: È il lontano parente del giocatore dello scorso anno, non fa mai la scelta giusta. Dovrebbe essere l’uomo in più che dovrebbe creare superiorità numerica è semplicemente un giocatore che dovrebbe ritrovarsi.
PONGRACIC 6,5: Torna a giocare allo stadio Via del Mare, il primo rettangolo di gioco che lo ha visto esordire in Italia. È uno degli ex di turno, gioca un’ottima partita con buone letture difensive e diversi anticipi sugli avversari. Salva sulla linea un quasi gol del Lecce. Rimedia un cartellino giallo sul finale che gli farà saltare la partita in casa con il Sassuolo.
RANIERI 5: Non parte bene, perde diversi palloni pericolosi, fa un po’ di confusione, anche lui pienamente sotto la sufficienza.
GOSENS S.V.: Si fa male dopo un contrasto con Pierotti, si tocca la coscia e chiede il cambio a pochi minuti dall’inizio della partita. DAL 10’ BALBO 5: Non tiene N’Dry che lo supera spesso sulla fascia, gli avversari hanno un altro passo ed il difensore viola non riesce a tenere nessuno che passi da lì.
NDOUR 5: Di certo una delle prestazioni peggiori del centrocampista viola che su calcio d’angolo del Lecce perde Thiago Gabriel che di testa batte De Gea. Prova a rifarsi un minuto dopo con un colpo di testa che finisce però alto sopra la traversa. DAL 80’ BRESCIANINI: S.V.
MANDRAGORA 5,5 : Poco propositivo, molta fase difensiva, cerca di lavorare più nella fase d’interdizione ma anche lui mette in campo una prova poco convincente. Ci prova di testa senza impensierire Falcone. Serve la palla con i giri giusti per la bella rete di Harrison.
FAGIOLI 5,5: Salva sulla linea di porta sul colpo di testa di N’Dry, sbaglia più del solito, dal suo lancio parte l’azione del gol di Harrison. DAL 80’ FABBIAN : S.V.
HARRISON 6,5: Ha il merito di segnare il gol del vantaggio con un gran gesto tecnico, anche lui partecipa però al festival dei palloni persi. Tra i migliori. DAL 80’ FAZZINI : S.V.

pagelle fiorentina del direttore verni (via onefootball) fiorentinauno.com
GUDMUNDSSON 4,5: Dei primi cinque palloni iniziali toccati ne sbaglia tre, parte davvero male ha la possibilità di mandare in porta Piccoli ma ritarda il passaggio, uno dei peggiori alla fine del primo tempo. Nella ripresa sembra non essere rientrato in campo. Quando Vanoli lo sostituisce ha il coraggio di calciare una piccola bottiglia come gesto di stizzo in panchina. DAL 59’ SOLOMON 5: Non riesce ad entrare in partita e non riesce a trovare mai l’uno contro uno.
PICCOLI 5: Partecipa all’azione che porta al vantaggio viola facendo una bella torre per Mandragora che serve la palla per il bel gol di Harrison. Poi il nulla cosmico, non tira praticamente quasi mai in porta, non è mai pericoloso. Ancora una prestazione insufficiente per l’attaccante gigliato.
VANOLI 5: Arriva a Lecce ancora senza Kean e Parisi, riparte con i soliti, davanti c’è Piccoli supportato da Gudmundsson a destra e da Harrison a sinistra, nel mezzo regia a Fagioli con Ndour e Mandragora. La Fiorentina parte male, il Lecce si butta avanti ma a parte il colpo di testa di N’Dry salvato sulla linea da Fagioli la squadra di Di Francesco non riesce a far male. La Fiorentina prova a riprendere il pallino del gioco e da un bel lancio di Fagioli in ripartenza Piccoli fa la sponda di testa per Mandragora che appoggia ad Harrison che dalla destra con un bel tiro a rientrare supera Falcone. Il primo tempo si chiude così con i viola in vantaggio. Nel secondo tempo la Fiorentina non entra praticamente in campo, il Lecce prova nuovamente a fare la partita e si riversa nella metà campo viola ma nonostante un altro salvataggio sulla linea questa volta di Pongracic e qualche mischia in area di rigore i pugliesi sembrano non riuscire a pareggiare i conti. Ma da un calcio d’angolo Ndour perde la marcatura su Thaigo Gabriel che da pochi passi supera di testa De Gea. La Fiorentina è imbarazzante, la partita finisce in pareggio. Vanoli strappa un punto quasi immeritato a Via del Mare. La Fiorentina nonostante una partita molto brutta sul piano del gioco è ormai in ‘zona safe’ a +8 sulle terzultime. La salvezza è ad un passo come la fine di questo vergognoso campionato.









































