Sampnews24
·28 April 2026
Pagliuca ed il ricordo del glorioso passato a Genova: «Ogni anno alzavamo un trofeo, è stato meraviglioso»

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Gianluca Pagliuca ha riaperto il cassetto dei ricordi e ha raccontato con emozione il suo passato alla Sampdoria, club con cui ha vissuto alcune delle pagine più gloriose della storia blucerchiata. Intervenuto a Radio TV Serie A, l’ex portiere ha ripercorso gli anni in cui la squadra genovese era stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo, sottolineando il valore dei trofei conquistati e soprattutto la forza di uno spogliatoio diventato leggendario.
Le parole dell’ex numero uno restituiscono bene il peso di quell’epoca, in cui la Sampdoria riuscì a costruire un ciclo straordinario. Pagliuca ha ricordato i successi in Coppa Italia, la vittoria della Coppa delle Coppe, lo scudetto e anche la finale di Coppa dei Campioni persa a Wembley contro il Barcellona nel 1992. Un percorso che, nel suo racconto, viene legato non soltanto ai risultati ma anche alla qualità umana di quel gruppo.
Nel suo intervento, l’ex portiere ha spiegato quanto fosse speciale far parte di quella squadra e quanto fosse naturale, in quegli anni, abituarsi a lottare sempre per qualcosa di importante.
TRIONFI – «Ho cominciato a giocare io da titolare alla Sampdoria e abbiamo vinto due volte la Coppa Italia, Coppa delle Coppe, scudetto, finale di Coppa Campioni persa a Wembley con il Barcellona nel 92 ma ogni anno alzavamo un trofeo, è stato meraviglioso».
GRUPPO – «Ho avuto compagni meravigliosi, il povero Gianluca Vialli, Roberto Mancini, Pietro Vierchowod, dei compagni e amici veramente un gruppo fantastico».
SPOGLIATOIO – «Ogni tanto capitava la lite, la discussione, la scazzottata, che è successa anche ma il giorno dopo si resettava e si tornava sul campo a combattere».
Parole che spiegano bene la forza caratteriale di quella Sampdoria: un gruppo vero, acceso, competitivo, ma sempre capace di ricompattarsi con un solo obiettivo, quello di lottare insieme. Ed è probabilmente anche per questo che quella squadra è rimasta così profondamente nella memoria dei tifosi blucerchiati.
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