PianetaSerieB
·5 February 2026
💥 Palermo, Pohjanpalo senza FRONZOLI: “Io inadatto alla A? Ho segnato ovunque, a Venezia top scorer anche dopo l’addio! Tanti big sono…”

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·5 February 2026

Joel Pohjanpalo, attaccante del Palermo, ha concesso una lunga intervista a La Repubblica in cui ha avuto modo di parlare del rendimento stagionale, sia personale che di squadra, e del rapporto attuale con Filippo Inzaghi e Alessio Dionisi. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti.
CONDIZIONI – “Sto bene, grazie. Capisco la preoccupazione perché in quel momento sembrava qualcosa di più serio, ho preso una bella botta, ma ne è valsa la pena. Ho chiesto la sostituzione a scopo precauzionale per non rischiare. L’adrenalina e la voglia di fare gol fanno passare il dolore, la priorità diventa finalizzare l’azione e aiutare la squadra. In una stagione così lunga è sempre corretto ascoltare il corpo e gestire bene queste situazioni”.
RENDIMENTO – “I numeri fanno piacere, sarebbe sbagliato dire il contrario, ma non do molto peso alle statistiche. Per un attaccante il gol è importante, ma la cosa che conta davvero è quanto riesci a incidere per la squadra, per questo vado molto fiero degli assist (8 in totale, ndr). Ognuno di noi vuole essere decisivo, ma gli obiettivi personali devono restare sempre in secondo piano rispetto a quelli della squadra”.
OPINIONI – “Il calcio è fatto anche di opinioni, ma sinceramente sono concentrato sul mio lavoro senza dare molto peso alle voci anonime. Ho segnato nella Bundesliga tedesca, nella Super Lig turca e nella scorsa stagione anche nella Serie A italiana. A Venezia era molto difficile creare occasioni da gol, il fatto che a fine campionato sia rimasto io il capocannoniere della squadra con 6 gol in 20 presenze conferma le difficoltà avute come gruppo. A ogni modo non do molto peso alle statistiche che a volte rappresentano solo un quadro parziale: ad esempio, se analizziamo l’attuale classifica marcatori della A dopo 23 giornate molti grandi calciatori hanno segnato meno di 6 gol”.
ROSA – “La scorsa estate tutti ci hanno definito la corazzata del campionato, a dimostrazione che la squadra fosse molto forte e, seppur con qualche frenata, il trend delle ultime dieci gare conferma la qualità dell’organico. Sono molto felice per il ritorno di Magnani, che abbiamo accolto con grande affetto, e ovviamente mi fa piacere ritrovare il mio amico Dennis, con cui ho un grande feeling sia in campo che nella vita privata. Anche Rui Modesto è un calciatore di qualità che potrà dare il proprio contributo alla squadra”.
RAPPORTO CON DIONISI – “Un rapporto corretto e professionale al pari di ogni allenatore che ho incontrato nel corso della mia carriera”.
RAPPORTO CON INZAGHI – “Molto buono. È un allenatore che trasmette energia e ha un grande carisma. Sa cosa vuol dire vincere e ce lo trasmette ogni giorno. Soprattutto durante le riunioni tecniche sa come spronarci e motivarci, sono quelli i momenti in cui si costruiscono le vittorie e ne siamo tutti consapevoli. Il suo pregio principale è quello di fare sentire tutti titolari, a prescindere dal minutaggio e dall’età. Per un calciatore essere sempre tenuto in considerazione dal proprio allenatore è fondamentale”.








































