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Diego D'Avanzo·14 February 2026
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Diego D'Avanzo·14 February 2026
L'Inter batte la Juve 3-2 in una partita che farà discutere a lungo: prima l'autogol di Cambiaso su papera di Di Gregorio (16'), poi il pareggio dello stesso Cambiaso (27') e l'espulsione di Kalulu (qui i dettagli) che cambia la partita al 42'. Nella ripresa Pio Esposito fa il 2-1 di testa (76'), Locatelli pareggia (84') e Zielinski segna il gol-vittoria al 91'.
L'Inter va a +8 sul Milan che deve ancora recuperare la partita contro il Como. La Juventus resta a 46 punti, alla pari con la Roma che giocherà domani contro il Napoli.
Nel primo tempo la Juve comincia bene ma senza grandi occasioni, infatti l'1-0 dell'Inter è improvviso al 17': cross di Luis Henrique deviato da Cambiaso, Di Gregorio è già a terra e non riesce a intervenire: una "papera" in piena regola. Passano 10' e Cambiaso si fa perdonare con il gol dell'1-1: McKennie crossa, David non devia il pallone e Cambiaso anticipa Luis Henrique, immobile, sul secondo palo.

Al 42' succede di tutto: Di Gregorio nega il gol a Thuram su corner, Bastoni colpisce un doppio palo sulla respinta e nel ribaltamento di fronte provoca l'espulsione di Kalulu, destinata a fare scuola. Kalulu sfiora Bastoni che cade in modo esagerato, l'arbitro La Penna però espelle con il doppio giallo Kalulu: un errore grave che non può essere sanato dal VAR, trattandosi di una seconda ammonizione. (Una riforma in tal senso è già in fase di studio).
Nella ripresa la Juve è costretta in difesa nonostante si porti qualche volta nell'area dell'Inter, costrigendo Sommer a una tripla parata. Sono però i nerazzurri a creare le occasioni: dopo un assalto di 10 tiri nel 2° tempo, segna Pio Esposito di testa (entrato da 10'). È il 2° interista più giovane a segnare in un Derby d'Italia.
Nel finale le squadre si allungano, l'Inter concede spazi e Locatelli ne approfitta: tiro di prima dall'interno dell'area per il 2-2. Al 91' Zielinski pesca il jolly da fuori area: tiro perfetto di sinistro all'angolino e 3-2 finale.

MINUTO 91 - L'Inter va di nuovo in vantaggio con Zielinski: stop al limite dell'area e tiro incrociato dal limite dell'area per il 3-2. Si tratta del 5° gol in campionato e il 6° stagionale per il polacco.

MINUTO 84 - In 10 vs 11 la Juve pareggia con Locatelli: un'azione manovrata al limite dell'area permette a McKennie di servire Locatelli in area, il centrocampista tira di prima intenzione e pesca l'angolino basso.
MINUTO 76 - Dimarco crossa dalla trequarti, Pio Esposito (entrato al 66') gira di testa sul palo lontano: è 2-1. Si tratta del 2° interista più giovane a segnare in un Derby d'Italia a 20 anni e 231 giorni, il primato spetta a Mario Balotelli con 18 anni e 249 giorni (nel 2009).


Barella e Calhanoglu (al rientro dopo più di un mese) salteranno la partita con il Lecce per essere stati ammoniti da diffidati.
MINUTO 70 - McKennie entra in area dalla destra, Carlos Augusto affonda l'intervento e sposta il pallone. I giocatori della Juve protestano ma non è rigore secondo l'arbitro, scelta avvallata da Luca Marelli a DAZN: "Il contatto tra McKennie e Carlos Augusto è uno scontro di gioco che non può essere considerato fallo".

MINUTO 49 - Sommer compie una triplice parata nel giro di 10 secondi: prima respinde un tiro di Cambiaso, poi a Miretti e infine blocca una conclusione centrale di McKennie.

Passano pochi minuti e torna in campo Calhanoglu dopo più di un mese: l'ultima presenza risaliva all'11 gennaio. Per lui è uscito Barella che salterà la partita col Lecce perché ammonito in diffida.
MINUTO 46 - A inizio secondo tempo Chivu decide di togliere Bastoni dopo quanto accaduto a fine primo tempo, essendo il difensore ammonito. Al suo posto entra Carlos Augusto.

MINUTO 42 - Sulla trequarti dell'Inter avviene un contatto tra Kalulu e Bastoni, il difensore della Juventus viene ammonito per la seconda volta da La Penna: è rosso.
Grandi proteste perché Kalulu tocca soltanto leggermente col braccio l'avversario, secondo Luca Marelli è: "Gravissimo errore di La Penna, il VAR non può intervenire sulle doppie ammonizioni. Non c'è contatto tra Kalulu e Bastoni"
Bastoni inoltre era ammonito, quindi se fosse stata ravvisata una simulazione - probabilmente - sarebbe stato espulso.
Pochi istanti prima su corner l'Inter sfiora il vantaggio: Thuram colpisce di testa e Di Gregorio fa una gran parata. Sulla ribattuta colpisce Bastoni, Locatelli devia il pallone che colpisce prima un palo e poi l'altro.
MINUTO 34 - Thuram con una magia di tacco serve in profondità Zielinski dentro l'area, il polacco supera Di Gregorio in uscita ma vicino alla linea salva il risultato Bremer.


MINUTO 26 - McKennie crossa dalla destra, David non riesce a deviare in area e Luis Henrique si fa anticipare nettamente da Cambiaso che lo sorpassa da dietro. Arriva l'1-1 con l'autore dell'autogol che aveva sbloccato la partita.


Cambiaso è il 1° giocatore nella storia della sfida tra Juventus e Inter in Serie A a segnare sia un gol che un autogol nello stesso match. Lo scrive Opta.
MINUTO 17 - L'Inter manovra un'azione da sinistra a destra, Luis Henrique crossa verso l'area e Cambiaso devia il pallone. Di Gregorio è già a terra e nonostante il pallone sia piuttosto lento, non riesce a deviarlo e quindi entra in porta.



MINUTO 9 - Sucic tenta una veronica al limite dell'area, Miretti lo tocca e il giocatore croato cade. Per l'arbitro La Penna non è fallo, secondo Marelli il "Contatto su Sucic c'è stato ma è molto leggero, inoltre era fuori area quindi il VAR non sarebbe potuto intervenire"
Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, ha parlato a Sky Sport prima della sfida contro l'Inter:
“Speriamo di dare una mano a questo campionato a tenerlo aperto così anche le altre sono contente: ma l'Inter è la squadra più forte ormai da tanti anni e va dato merito alla società che ha costruito una squadra forte. Koopmeiners? Deve ancora riuscire a fare quello che ha fatto vedere all'Atalanta ma siamo contenti”.
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport e DAZN, Beppe Marotta, presidente dell'Inter, ha parlato così prima della sfida contro la Juve:
"Siamo andati diretti su Chivu perché sapevamo cosa rappresentasse. L'esperienza dell'anno scorso ci è servita e spero ci servirà. Oggi siamo in tutte e vogliamo andare in fondo. Chivu è molto attento, usa i giocatori con un turnover molto intelligente. Scontri diretti? Nessun tarlo. Se esaminiamo le sconfitte che abbiamo incassato negli scontri diretti sono frutto di casualità. Non siamo stati messi sotto da nessuno”.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro.
JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; McKennie, Locatelli, Miretti; Conceiçao, David, Yildiz.
Ricordiamo che Kephren Thuram non è stato convocato per un edema osseo, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina.
📸 PIERO CRUCIATTI - AFP or licensors
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