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·23 March 2026

Salta un’altra panchina, c’è già la fila: hanno chiamato Motta

Article image:Salta un’altra panchina, c’è già la fila: hanno chiamato Motta

Esattamente un anno fa, Thiago Motta veniva esonerato dalla Juventus per lasciare il posto a Igor Tudor. L’ex tecnico del Bologna è pronto a tornare in campo.

Il 23 marzo non è una data qualunque per Thiago Motta. Esattamente un anno fa, il tecnico italo-brasiliano chiudeva bruscamente il suo rapporto con la Juventus, lasciando la Continassa tra lo stupore generale e un senso di incompiuto che ancora oggi aleggia sui campi di allenamento bianconeri. Nonostante l’avvicendamento con Tudor e poi Spalletti, Motta è rimasto un “fantasma d’oro” nei bilanci del club: con un contratto valido fino al 30 giugno 2027, l’ex tecnico del Bologna continua a percepire un ingaggio da 3,5 milioni di euro netti a stagione, pesando come un macigno sulle casse della Vecchia Signora.


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In questo anno di silenzio e riflessione, Thiago non ha però perso il suo smalto mediatico. Ha osservato, studiato e, soprattutto, declinato offerte non ritenute all’altezza della sua filosofia di “calcio relazionale”. La sensazione, che si fa sempre più concreta tra gli addetti ai lavori, è che il periodo sabbatico stia per terminare: il desiderio di rimettersi in gioco è palpabile e le grandi piazze europee, alla ricerca di un’identità tattica definita, hanno ricominciato a bussare alla sua porta.

Tottenham nel baratro, Tudor al capolinea: suggestione Motta

Se a Torino si riflette sul passato, a Londra sponda Tottenham si vive un presente da incubo. La posizione di Igor Tudor è ormai indifendibile: il tracollo interno per 0-3 contro il Nottingham Forest ha trascinato gli Spurs in un baratro che nessuno, ai nastri di partenza della stagione, avrebbe osato immaginare. Con la squadra inchiodata al 17° posto in Premier League, a un solo punto dalla zona retrocessione, il fantasma della Championship è diventato un ospite sgradito quanto reale. Tudor, provato anche da un grave lutto familiare che lo ha tenuto lontano dai microfoni nel post-partita, sembra aver perso il controllo di uno spogliatoio ormai rassegnato.

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Tottenham nel baratro, Tudor al capolinea: suggestione Motta – cagliarinews24.com (foto: profilo IG Juventus)

In questo clima di emergenza totale, il nome di Thiago Motta è balzato in cima alla lista dei desideri di Daniel Levy. L’idea della dirigenza londinese sarebbe quella di affidargli il ruolo di “traghettatore di lusso” fino a giugno, con una clausola di rinnovo legata alla salvezza e ai risultati della stagione successiva. Sarebbe una sfida diametralmente opposta a quella juventina, ma perfetta per testare la capacità di Motta di incidere in contesti di estrema pressione. Sullo sfondo, però, rimane viva anche la sagoma di Roberto De Zerbi, il cui profilo continua a sedurre i vertici del club per una ricostruzione a lungo termine. La sosta per le Nazionali sarà il teatro di questo casting frenetico: il Tottenham ha bisogno di un’anima, e Motta sembra avere il fuoco giusto per riaccenderla.

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