Stadio Flaminio, D’Olimpio: «Non solo stadio, ma rigenerazione urbana. Previste nuove infrastrutture e…» | OneFootball

Stadio Flaminio, D’Olimpio: «Non solo stadio, ma rigenerazione urbana. Previste nuove infrastrutture e…» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Lazionews24

Lazionews24

·17 February 2026

Stadio Flaminio, D’Olimpio: «Non solo stadio, ma rigenerazione urbana. Previste nuove infrastrutture e…»

Article image:Stadio Flaminio, D’Olimpio: «Non solo stadio, ma rigenerazione urbana. Previste nuove infrastrutture e…»

Stadio Flaminio, il professore D’Olimpio ha detto la sua circa l’edificazione del nuovo impianto sportivo dei capitolini: le parole

Lo Stadio Flaminio è un a grande ambizione per il Club capitolino che potrebbe rappresentare la prossima grande pagina della storia della Lazio. A raccontarlo è stato il professore D’Olimpio (Responsabile Scientifico e Direttore e coordinatore del team di lavoro dell’Università La Sapienza di Roma) il quale ha spiegato ai microfoni del Club come stanno le cose.


OneFootball Videos


Stadio Flaminio, le parole di D’Olimpio

RIGENERAZIONE URBANA – «La rifunzionalizzazione dello Stadio Flaminio è stata interpretata come una occasione per rigenerare un comparto urbano che attualmente evidenzia segni di degrado, architettonico e ambientale».

VISIONE STRATEGICA – «Lo Stadio Flaminio non può essere considerato come un manufatto edilizio fine a se stesso ma deve necessariamente essere considerato nell’ottica di una rifunzionalizzazione e rivitalizzazione dell’ambito urbano che gli appartiene».

CRITICITÀ ATTUALI – «Congestionamento dell’intera zona dovuto al traffico veicolare e alle necessità di parcheggio soprattutto nelle ore immediatamente prima e soprattutto immediatamente dopo gli eventi sportivi che si svolgono allo Stadio Olimpico. Il problema legato al traffico veicolare e ai parcheggi è un problema attuale esistente che non riguarda lo Stadio Flaminio, la cui realizzazione, nei termini indicati e proposti, va anzi a risolverlo».

DEGRADO E AMBIENTE – «Presenza di ambiti e zone urbane degradate e non controllate dal punto di vista progettuale; condizioni precarie della vegetazione diffuse nell’intero quartiere; qualità dell’aria e del microclima spesso problematica, come dimostrato dai dati forniti dalla vicina stazione di monitoraggio ambientale di Corso di Francia».

PARCHEGGI – «Delocalizzazione e azzeramento dei parcheggi auto connessi alla fruibilità dello Stadio Flaminio che insistono nelle aree del quartiere Flaminio e del Villaggio Olimpico. È prevista la delocalizzazione dei parcheggi in zone non residenziali per minimizzare l’impatto della mobilità privata ed evitare congestionamenti del traffico e quindi inquinamento atmosferico ed acustico. Il nostro è uno studio di pre-fattibilità. È prematuro parlare dei parcheggi. Abbiamo individuato delle aree a titolo indicativo, sicuri che ci può essere una compensazione tra un’area e l’altra. Le aree non possono essere interpretate come esecutive, è un punto di partenza. Va fatto il progetto. La questione acustica e dell’innalzamento dei decibel? Ne stiamo discutendo. Parliamo di cose premature in questa fase, dobbiamo ancora sviluppare la progettazione».

TRASPORTO PUBBLICO – «Incentivazione del TPL – Trasporto Pubblico Locale, autobus e metro. Si punta al potenziamento del servizio nell’ottica del conseguimento della quota di aumento del 20% degli utenti individuata dagli obiettivi generali del Piano Generale del Traffico Urbano».

METRO E INFRASTRUTTURE – «La fermata della metro A di piazzale Flaminio è ai margini dell’area dei 15 minuti a piedi dallo Stadio Flaminio. Inoltre, secondo i programmi, nel periodo in cui si potrebbe prevedere l’entrata in funzione dello Stadio, dovrebbe essere stato completato il prolungamento della linea metro C fino alla Farnesina, con specifica fermata proprio a Piazza Apollodoro, davanti allo Stadio Flaminio».

PONTE BAILEY – «È prevista la realizzazione di nuove infrastrutture di collegamento pedonale e ciclabile, come il ripristino dell’ex Ponte Bailey realizzato nel 1962. Consentirebbe di raggiungere lo Stadio direttamente dalle nuove aree di parcheggio di viale Tor di Quinto in meno di 30 minuti a piedi».

MOBILITÀ DOLCE – «Incentivazione della mobilità dolce ciclabile e dell’uso del motociclo, con creazione di specifici percorsi pedonali e ciclabili e aree di parcheggio dedicate».

ISOLA AMBIENTALE – «Trasformazione dell’area di riferimento dello Stadio Flaminio in isola ambientale, nell’ottica del conseguimento degli obiettivi del Piano Generale del Traffico Urbano».

RIQUALIFICAZIONE – «Ristrutturazione dell’ambiente urbano attraverso l’implementazione delle aree verdi e il recupero e la riqualificazione degli spazi urbani degradati, con particolare riferimento ad alcune aree del sotto-viadotto di Corso di Francia».

View publisher imprint