Un bel Bologna vince 2-1 a Cremona, torna 8° e si prepara bene per l’Europa: gol di Joao Mario e Rowe, Bonazzoli accorcia nel finale | OneFootball

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·5 April 2026

Un bel Bologna vince 2-1 a Cremona, torna 8° e si prepara bene per l’Europa: gol di Joao Mario e Rowe, Bonazzoli accorcia nel finale

Article image:Un bel Bologna vince 2-1 a Cremona, torna 8° e si prepara bene per l’Europa: gol di Joao Mario e Rowe, Bonazzoli accorcia nel finale

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Terminata l’ultima sosta per gli impegni delle Nazionali, che hanno riservato al calcio italiano l’ennesima sonora delusione in chiave Mondiale, il Bologna riprende il proprio cammino in campionato dallo stadio Zini, dove la voglia di chiudere quantomeno all’ottavo posto si scontra con la fame di punti salvezza della Cremonese. Giampaolo, alla seconda gara sulla panchina grigiorossa dopo la vittoria ottenuta a Parma, propone un 5-3-2 con Zerbin terzino destro e Pezzella sulla corsia opposta, Vandeputte e Maleh mezzali ai lati di Grassi e un tandem offensivo composto da Djuric e Bonazzoli. Italiano, senza Dallinga, Dominguez, Lykogiannis, Odgaard e Skorupski e con in panchina anche il centravanti classe 2007 Castaldo, non bada troppo all’imminente impegno di Europa League contro l’Aston Villa e delinea un 4-3-3 con al suo interno vari titolarissimi fra cui Lucumí, Miranda, Freuler, Bernardeschi, Rowe e Castro. Nonostante la festività pasquale, sono oltre 800 i tifosi arrivati dal capoluogo emiliano per sostenere la squadra.


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I rossoblù approcciano benissimo il match e al quarto d’ora sono già in vantaggio di due gol, con Miranda principale protagonista. Dal sinistro del terzino spagnolo, infatti, partono altrettanti suggerimenti al bacio che vengono trasformati in oro: il primo, al 3′, è un cross su cui si avventa Joao Mario, la cui volée di destro sbatte a terra e beffa Audero; il secondo, al 16′, è un pallone rasoterra che Rowe insacca da centro area col mancino sfruttando un intervento non impeccabile del portiere avversario. Nel mezzo anche un’incursione di Sohm non seguita dai compagni al 13′ e un tiro a giro alto di Bernardeschi al 14′, mentre i padroni di casa si fanno vivi solo al 24′ con un velenoso traversone di Zerbin bloccato da Ravaglia. Al 28′ l’ennesimo spunto di Miranda libera alla conclusione Rowe, la cui mira è però rivedibile, poi al 33′ Terracciano rischia grosso con un retropassaggio aereo e quasi non ne approfitta Castro, arginato alla disperata da Audero. Nel finale di tempo sale invece in cattedra Moro: al 40′ il croato pennella da corner sulla testa di Vitik ma Audero fa buona guardia, e al 43′ disegna una splendida traiettoria su punizione dal limite ma centra in pieno la traversa. Si va così al riposo sullo 0-2, e non c’è nulla da eccepire.

La ripresa inizia con tre cambi di Giampaolo, che inserisce Bondo, Thorsby e Okereke per Grassi, Vandeputte e Djuric, un piazzato dalla distanza di Maleh controllato da Ravaglia e una fuga di Castro chiusa da una staffilata sbilenca. La prima vera chance la crea al 15′ la Cremonese: discesa sulla fascia di Pezzella, cross sul secondo palo e destro di Bonazzoli che chiama Ravaglia ad una difficile parata d’istinto. In seguito deve subito uscire Thorsby, vittima di un infortunio muscolare, mentre nei felsinei Orsolini rileva Bernardeschi. Malgrado le difficoltà e il malumore del pubblico, i lombardi non si perdono d’animo e al 25′ generano un altro brivido: botta di Bonazzoli deviata da Lucumí, quindi la sfera perviene a Payero (in probabile offside) che calcia e trova sulla sua strada ancora un ottimo Ravaglia. Ma non è finita, perché al 29′ un altro bel suggerimento di Pezzella viene raccolto da Zerbin, che incorna di un soffio a lato del palo. La risposta rossoblù, tra una sostituzione e l’altra (entrano via via pure Cambiaghi, Ferguson, Pobega e Zortea), è in una rasoiata di Rowe al 31′ e una sassata di Castro al 36′, entrambe troppo centrali per infastidire Audero.

La partita sembra destinata a spegnersi senza ulteriori sussulti, ma in apertura di recupero Ravaglia ostacola col corpo Floriani Mussolini all’ingresso dell’area e Abisso concede il rigore: dal dischetto, al 46′, va Bonazzoli, che di potenza e precisione fa 1-2. Di autentiche chance da rete i grigiorossi non ne creano più, ma i minuti successivi sono comunque vibranti e accesi per una serie di contrasti e colpi più o meno proibiti che l’arbitro non riesce a gestire nel migliore dei modi. Al 49′ Maleh, già ammonito e graziato in precedenza, colpisce volontariamente sul volto Zortea a palla lontana e dopo revisione dell’episodio al monitor viene espulso, ma la superiorità numerica del BFC dura poco: fra il 50′ e il 51′ Ferguson rimedia due gialli tanto evitabili quanto esagerati e prende anzitempo la via degli spogliatoi. Le ultime ‘preghiere’ dei padroni di casa vengono zittite da Lucumí e compagni, e malgrado nove giri di lancette extra il punteggio non cambia più: vince il Bologna, con pieno merito e uno scarto ridicolo vista la netta superiorità palesata nel corso dei novanta e passa minuti. Alla luce dei risultati maturati ieri e in attesa dei match di domani, ora la classifica racconta di un ottavo posto a quota 45 e a -5 dall’Atalanta, coi soliti rimpianti che tornano a fare capolino uniti alla consapevolezza che esprimendosi al 100% anche una corazzata come l’Aston Villa potrà essere messa in seria difficoltà.

CREMONESE-BOLOGNA 1-2

CREMONESE (5-3-2): Audero; Zerbin (40′ st Floriani Mussolini), Terracciano, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Vandeputte (1′ st Thorsby, 8′ st Payero), Grassi (1′ st Bondo), Maleh; Djuric (1′ st Okereke), Bonazzoli. A disp.: Nava, Silvestri, Barbieri, Baschirotto, Ceccherini, Faye M., Folino, Faye N.. All.: Giampaolo

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; J. Mario (37′ st Zortea), Vitik, Lucumí, Miranda; Moro (37′ st Pobega), Freuler, Sohm (33′ st Ferguson); Bernardeschi (16′ st Orsolini), Castro, Rowe (33′ st Cambiaghi). A disp.: Franceschelli, Pessina, Casale, De Silvestri, Heggem, Helland, Castaldo. All.: Italiano

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