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·24 January 2026
Volpi in esclusiva a Sampnews24: «Ecco il ricordo più bello del mio percorso a Genova. Sulla lotta scudetto in Serie A la penso così»

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Sergio Volpi ha affrontato diversi temi legati sia al presente della squadra di Angelo Gregucci sia ai ricordi della sua lunga esperienza in blucerchiato. Con quasi duecento presenze e sei stagioni da protagonista, l’ex centrocampista è rimasto una figura simbolo per la Sampdoria e per la piazza di Genova. In esclusiva su Sampnews24, ha condiviso con noi le sue impressioni sul calciomercato doriano e sul momento che sta attraversando la formazione ligure. Ecco le sue parole:
L’acquisto di Salvatore Esposito ha acceso l’entusiasmo dei tifosi, spento dall’infortunio muscolare che ha riportato. Che ne pensa di lui e quanto mancherà a Gregucci?
«Mancherà sicuramente a Gregucci, la sua è un’assenza importante! Nella sua breve carriera, dato che è ancora giovane, ha fatto dei campionati importanti come alla Spal e allo Spezia. E’ un giocatore di valore che dovrà recuperare prima possibile per il bene della Sampdoria, dovrà dare la sua esperienza e la sua personalità a questa squadra. Spero che torni prima possibile».
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Qual è il ricordo più bello che ha del suo percorso alla Sampdoria?
«Il primo ricordo che è legato al momento prima della partenza per il ritiro estivo nel 2002. Ero appena arrivato e ci fu la presentazione a Marassi, era la squadra che avrebbe dovuto affrontare il campionato di Serie B.. Pioveva ma c’erano 20 mila persone, è una cosa che ho sempre in testa. Sono stati sei anni tutti positivi, nel primo siamo tornati in Serie A e abbiamo vinto i tre derby. Quello è stato un anno fantastico e poi ci siamo confermati in Serie A, il tutto arrivando poi in Europa League da quinti e sfiorando lo spareggio per la Champions! Sono stati sei anni molti importanti e belli per la mia carriera».
Inter, Milan e Napoli si sta contenendo lo scudetto, chi vedi favorito dopo 11 partite? La Juve riuscirà a riavvicinarsi alle prime 4 posizioni? La Lazio è già esclusiva dalla corsa all’Europa?
«Per il livello della rosa io vedo l’Inter favorita e appena sotto il Napoli, poi c’è da dire che il Milan non dovendo fare le coppe europee può lavorare in una certa maniera. I rossoneri possono riposare un po’ di più rispetto a Inter e Napoli, le quali giocano ogni tre giorni e sono impegnate tra viaggi e cose simili. Detto ciò la favorita resta l’Inter sulla carta! La Juventus penso che in questo momento sia un gradino sotto rispetto a Napoli ed Inter, potrà lottare al massimo per un posto in Champions League. Per quanto riguarda la Lazio vedo un po’ di difficoltà a livello societario e pensando al calciomercato che stanno facendo. Molti giocatori se ne sono andati, ricostruire e ripartire da zero non è mai semplice. Il calcio è talmente strano che tutto può succedere, però tra Roma, Atalanta e la sorpresa Como – che gioca molto bene – vedo difficile che la Lazio possa qualificarsi per le coppe europee. Questo senza dimenticare il Bologna che è anch’essa una buona squadra, è tutto aperto in quella zona e per lo scudetto faccio ancora il nome dell’Inter».
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