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·16 de julio de 2026

Atalanta, si presenta Sarri: “Eredito anni importanti. Sul mercato la società sa come penso il calcio”

Imagen del artículo:Atalanta, si presenta Sarri: “Eredito anni importanti. Sul mercato la società sa come penso il calcio”

Inizia ufficialmente una nuova era a Bergamo. Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell’Atalanta e si è presentato in conferenza stampa per illustrare la sua filosofia di gioco, l’impatto con l’ambiente nerazzurro e le strategie per la sessione di calciomercato in sinergia con la dirigenza della Dea.

L’eredità degli ultimi anni e l’impatto con il mondo Atalanta

Cosa prende Maurizio Sarri in eredità dagli ultimi anni straordinari dell’Atalanta e qual è la sua filosofia per Bergamo?

Il tecnico toscano esprime grande rispetto per il percorso storico del club orobico, pur sottolineando la propria identità tattica e l’importanza del lavoro quotidiano sul campo: “Ci tenevo a ringraziare la società. Sono venuto a Bergamo per la stima dimostrata nei miei confronti. Mi ha colpito molto lo stadio, il clima e quanto questa società lavora. Chiaro che la mia filosofia è molto differente, ma la priorità è vedere una buona Atalanta. Voglio vedere una squadra che lavora durante la settimana: ho dei ragazzi determinati e voglio che si calino nella mentalità giusta”.


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Le mosse sul mercato e le ambizioni societarie

Cosa si aspetta Sarri dal calciomercato dell’Atalanta per soddisfare le ambizioni della rosa?

L’allenatore analizza la qualità del gruppo attuale e lancia un messaggio chiaro al direttore sportivo sul tipo di profili ideali per il suo celebre sistema di gioco: “Mi aspetto una stagione importante. I mezzi ci sono per fare bene, ma dobbiamo lavorare. Il mio direttore sa come penso il calcio e le caratteristiche dei giocatori per il mio gioco, poi è vero che l’Atalanta ha la sua filosofia. La qualità della rosa è presente, poi sul mercato staremo a vedere”.

Le richieste della società e l’impatto con Zingonia

Cosa ha chiesto la dirigenza dell’Atalanta a Maurizio Sarri e quali sono le sue prime impressioni sull’ambiente?

Il tecnico toscano definisce gli obiettivi concordati con la presidenza e descrive l’ottimo impatto avuto con le strutture all’avanguardia del club nerazzurro: “Mi ha chiesto di lavorare e l’obiettivo sarà ovviamente dare tutto”. “Ho trovato delle strutture impressionanti cosi come la gente che lavoro. Appena mi hanno contattato non ho esitato ad accettare”.

La rivoluzione tattica: il ruolo di Samardzic, la stima per Raspadori e la gestione dei bomber

Come cambierà l’Atalanta con il passaggio al 4-3-3 e quali sono i nuovi piani tattici per Samardzic e Raspadori?

Sarri svela i primi esperimenti in allenamento e la gioia di poter finalmente allenare l’attaccante della Nazionale, soffermandosi poi sulla convivenza tra Scamacca e Krstovic: “Stiamo provando Samardzic in una nuova posizione. Poi penso a Raspadori che è un giocatore che volevo allenare anche alla Lazio. Penso anche che l’Atalanta ha due centravanti importanti come Krstovic e Scamacca. Quando saremo al completo avremo una visione un po’ più chiara”.

Qual è il giudizio di Sarri sull’acquisto di Gaetano e l’ipotesi di utilizzare il 4-2-3-1?

L’allenatore accoglie con entusiasmo l’ultimo colpo di calciomercato e non esclude variazioni tattiche in base alle esigenze del campionato: “E’ stato un grande regalo del direttore. Poi nel complesso la stagione sarà lunga e ci saranno anche delle alternitve in ottica di modulo tipo il 4-2-3-1. Staremo a vedere”.

Il pensiero sul passato alla Lazio

Qual è il messaggio di Maurizio Sarri per i tifosi della Lazio dopo la sua esperienza a Roma?

In chiusura, un pensiero d’affetto rivolto alla sua ex tifoseria, nonostante l’addio tormentato consumatosi nella capitale:“lo ai tifosi della Lazio posso solo che volergli bene al netto di tutto quello che sia successo”.

Il piano per Scamacca e la gestione della difesa

Come ha ritrovato Gianluca Scamacca e quale sarà la sfida per farlo rendere al massimo?

Il nuovo tecnico della Dea esalta il potenziale del suo centravanti, ma lancia un messaggio chiaro sulla necessità di compiere un ulteriore salto di qualità: “Lui è un centravanti forte, ma sono convinto che abbia le caratteristiche per fare di più. La grande sfida è portarlo al 100% e speriamo anche nella collaborazione del ragazzo”.

Come si comporterà la difesa dell’Atalanta e quale sarà il ruolo di Giorgio Scalvini?

Sarri analizza le rotazioni difensive a sua disposizione, studiando la collocazione ideale per il giovane centrale azzurro:“Valuteremo diverse opportunità, su cui anche provare Giorgio Scalvini come centro sinistra o centro destra”.

Il punto sul mercato: il futuro di Ederson e i talenti dell’Under 23

Ederson rimarrà all’Atalanta in questa sessione di calciomercato o sarà ceduto?

L’allenatore spegne definitivamente i rumors di mercato sul centrocampista brasiliano, blindandolo come uomo chiave per la nuova stagione: “Ederson ritornerà in squadra. La mia paura era con quale testa il ragazzo potesse rimanere qui con noi. Anzi, Ederson ha dimsotrato grande voglia di rimanere e sarà un pilastro di questa Atalanta”.

Che impressione ha avuto Sarri dai giovani dell’Atalanta Under 23 aggregati alla prima squadra?

Parole di grande elogio per la seconda squadra nerazzurra, considerata un serbatoio prezioso e già pronto per il grande salto nel massimo campionato: “Valuteremo a fine mercato, ma i ragazzi che sto allenando in questo periodo posso garantire che alcuni possono giocare in Serie A”.

L’ambiente societario a Bergamo

Quanto è fondamentale per Sarri avere alle spalle una società compatta, ambiziosa e paziente come l’Atalanta?

In chiusura, il tecnico ribadisce l’ottimo impatto umano avuto con i vertici del club orobico fin dai primi giorni di lavoro:“L’impressione dell’Atalanta è sempre quella di una grande famiglia. Sono contento che sia stata confermata anche questa cosa dopo essere diventato allenatore”.

Le strutture e le soluzioni tattiche per la difesa

Quanto è importante la qualità del campo di gioco per l’idea di calcio di Maurizio Sarri?

Il tecnico toscano sottolinea l’importanza di avere terreni perfetti per lo sviluppo della sua manovra fluida, spendendo parole d’elogio per il prato di Bergamo: “Molto perché i giocatori devono giocare su dei terreni all’altezza, e quello di Bergamo era sicuramente tra i più importanti”.

Quale sarà il ruolo di Sead Kolasinac nella difesa di Sarri e come si adatterà alle sue idee?

L’allenatore spiega le gerarchie e i possibili riadattamenti tattici per l’esperto difensore bosniaco e per le giovani alternative sulle fasce: “Sarà un giocatore importante così come Ahanor e Bernasconi. Ci saranno dei riadattamenti come difensore esterno, anche perché Kolasinac ha già giocato in quel ruolo quindi sarà importante questo punto per la difesa”.

Il lato umano: l’addio alla Lazio, il ritorno a Bergamo e il retroscena su Zingonia

Cosa ha lasciato a Sarri l’esperienza alla Lazio e cosa si aspetta dal pubblico dell’Atalanta?

Un bilancio definitivo sull’avventura nella Capitale e il grande entusiasmo per il calore dei suoi nuovi tifosi: “Alla Lazio è stata sicuramente un’esperienza formativa, anche se avrei voluto non viverla poi in quel modo. L’ambiente atalantino è impressionante dove ti sostengono fino alla fine. Non vedo l’ora di cominciare”.

Come ha ritrovato la città di Bergamo e che effetto fa tornarci dopo esserci vissuto da ragazzo?

Un suggestivo ritorno alle origini per il tecnico, che vede in questa avventura nerazzurra la chiusura perfetta di un percorso personale: “Ho vissuto un paio d’anni nella provincia di Bergamo e penso che sia qualcosa di gratificante: un po’ come se chiudesse un cerchio”.

Quali sono state le emozioni di Sarri durante la visita a Zingonia e perché ha scelto l’Atalanta?

In chiusura, il neo-allenatore svela un divertente retroscena sul suo passato e spiega le motivazioni profonde che lo hanno spinto ad accettare la corte della Dea rifiutando altre proposte: “Una volta uno mi disse di venire all’Atalanta e io risposi che ero vecchio (risata ndr.). Mi hanno cercato tante società, ma io ho scelto l’Atalanta e voglio ripagare questa fiducia”.

Che sogno vorrebbe realizzare con l’Atalanta?

“Mi piacerebbe vincere qualcosa qua a Bergamo, però il viaggio è più bello della meta sotto certi aspetti e spero che quello nerazzurro sia un grande viaggio”.

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