Milannews24
·22 de mayo de 2026
Carnevali per il dopo Furlani come Amministratore Delegato del Milan: da Boga a Traore, quanti nomi lanciati a Sassuolo!

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Tra i nomi per la successione di Giorgio Furlani come amministratore delegato del Milan, spicca quello di Giovanni Carnevali, attuale ad del Sassuolo e figura di grande esperienza nel calcio italiano. Il dirigente neroverde ha costruito una lunga storia di successi, portando la squadra emiliana in Europa League e consolidando la permanenza in Serie A sin dalla storica promozione del 2012-13.
Sotto la gestione di Carnevali, iniziata a giugno 2014, a Sassuolo sono arrivati giocatori come Politano, una delle bestie nere dei rossoneri in questi anni, attualmente a Napoli, ma comprato a 3,5 milioni dal Pescara e rivenduto a 20 all’Inter, così come all’Inter sono andati Frattesi e Sensi.
Altro colpo dei neroverdi è stato Gianluca Scamacca: acquistato giovanissimo dal PSV Eindhoven nel 2017 per appena 500mila euro. Dopo vari prestiti, esplode in prima squadra e viene ceduto al West Ham per circa 36 milioni di euro più bonus.
E come non dimenticare l’ex rossonero Manuel Locatelli: preso dal Milan nel 2018 (inizialmente in prestito con obbligo di riscatto) per circa 14 milioni di euro, diventa Campione d’Europa con la Nazionale e viene ceduto alla Juventus per 37,5 milioni di euro.
Tra i vari colpi non si dimenticano quelli internazionali come Merih Demiral acquistato dai portoghesi dello Sporting Lisbona (dopo il prestito all’Alanyaspor) nel gennaio 2019 per circa 8 milioni di euro e dopo soli sei mesi di grandissimo impatto in Serie A, viene ceduto alla Juventus per 18 milioni.
Alla Juventus ora c’è Jérémie Boga, arrivato dal Chelsea nel 2018 per circa 4 milioni di euro. L’ala ivoriana incanta con i suoi dribbling e viene successivamente ceduta all’Atalanta per 22 milioni di euro. Infine c’è Hamed Junior Traorè acquistato dall’Empoli (in un’operazione complessa durata due anni) per circa 16 milioni totali e ceduto al Bournemouth in Premier League per circa 30 milioni di euro.
Ma Carnevali resta anche l’uomo delle scommesse, vedi Francesco Caputo, arrivato tardi in Serie A, ma che ha stupito tutti con i suoi gol, o colui che ha venduto al Napoli Giacomo Raspadori per una cifra che si aggira attorno ai 30 milioni di euro.
Tra i successi più emblematici resta la gestione di Domenico Berardi, “venduto” e poi ricomprato, riuscendo a trattenerlo al Sassuolo per oltre un decennio nonostante l’interesse costante delle big italiane. Carnevali dimostrò abilità diplomatica e strategica quando tra il suo ingresso in dirigenza a Sassuolo nel 2014 e il 2015, ha gestito la comproprietà con la Juventus iniziata l’anno prima fino al riscatto completo del cartellino per 10 milioni pagabili in quattro anni con la chiusura dell’era delle conproprietà nel calcio italiano, nonostante una valutazione attorno ai 25 milioni del giocatore.
In sintesi, Carnevali rappresenta uno dei dirigenti più esperti e capaci della Serie A, capace di combinare visione strategica, valorizzazione dei giovani e gestione dei grandi colpi di mercato, rendendolo un candidato naturale per il ruolo di ad del Milan in caso di addio di Furlani.
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