Chiellini: «Tre non qualificazioni Mondiali in fila sono un peso difficile da sopportare e due di queste tre le ho vissute» | OneFootball

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·5 de junio de 2026

Chiellini: «Tre non qualificazioni Mondiali in fila sono un peso difficile da sopportare e due di queste tre le ho vissute»

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Chiellini ci ripensa ancora: «Tre non qualificazioni Mondiali in fila sono un peso difficile e due di queste tre le ho vissute»

In occasione della terza edizione del Festival della Serie A a Parma, Giorgio Chiellini – oggi director of football strategy della Juventus – ha offerto un’analisi lucida e autocritica sullo stato di salute del calcio italiano.

Come riportato da Italpress, l’ex capitano azzurro si è soffermato in particolare sulle recenti delusioni della Nazionale, evidenziando criticità strutturali e la necessità di un cambio di passo a livello di sistema.


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NAZIONALE – «Tre non qualificazioni in fila sono un peso difficile da sopportare e due di queste tre le ho vissute. Ieri abbiamo visto l’Under 17 che è arrivata in finale ed è dimostrazione della bontà dei giovani, è ovvio che un bel pezzo manca».

CALCIO ITALIANO – «C’è da scavare nel profondo per ritrovare un’identità smarrita, ma non è tutto da buttare. I ragazzi ci sono e il talento va coltivato meglio, più o meno abbiamo toccato il fondo e c’è la volontà di cercare un progetto più condiviso con le altre componenti. Adesso sarà compito di tutti noi e della governance del calcio italiano cercare, con un progetto serio, di cambiare marcia e non nascondersi dietro un dito».

RICORDO DEL 2021 – «Avevo già 37 anni e venivo da un infortunio importante”. Sull’importanza del gruppo che ha guidato al successo, ha poi concluso: “Quel gruppo lì è andato ben avanti anche senza di me, i capitani in quella squadra erano tanti e condividere oneri e onori fa parte di ogni gruppo sportivo»

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