Cagliarinews24
·21 de julio de 2026
Conferenza stampa Pisacane LIVE: «Pronto a riniziare! Non voglio difendere il passato ma il futuro del Cagliari»

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·21 de julio de 2026

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa in vista del ritiro dei rossoblu per prendere parola in vista della prossima stagione di Serie A 2026-2027. Le parole del’allenatore dei sardi:
LA CONFERENZA STAMPA PISACANE
RICOMINCIARE – «Bentrovati, è un piacere per me iniziare questa stagione, sicuramente il mio compito non è difendere il passato ma costruire il futuro del Cagliari. Come detto qualche mese fa nel calcio si conosce un verbo per cui all’inizio c’è curiosità e scetticismo ma questo vale per me e per altri colleghi che avevano iniziato in uno dei 5 campionati più difficili al mondo. Il calcio è bello per questo per certi versi perché bisogna sempre confermarsi. Ripeto».
NUOVE ENTRATE – «Sono contento perché abbiamo rimpiazzato il reparto che si era scalfito. Abbiamo perso calciatori non di proprietà come Mazzitelli, Folorunsho, Gaetano… A centrocampo la società li ha rimpiazzati con giocatori che approvo come Romano, Winks, Fazzini e Akarakiri sono profili che hanno qualità e sostituiscono egregiamente chi è uscito. Per quanto riguarda la rosa sicuramente in difesa aspettiamo Mina, Deiola può essere una certezza anche indietro. In avanti stiamo facendo valutazioni su Raterink che abbiamo preso 6 mesi fa e vogliamo progressi, penso a Randu che è un ragazzo sardo che ha qualcosa. Mi intriga e vorrei valutarlo. In avanti per completare vorrei un regalo. La società lo sa e il direttore sta facendo di tutto per accontentarmi. Non serve fretta perché è importante non sbagliare. King ha fatto 16 gol in Austria e va valutato. Mendy e Trepy sono ragazzi che si sono distinti nelle loro reali possibilità. Borrelli ha fatto 5 gol nel primo anno di Serie A. La società sa che li serve intervenire».
ANNO SCORSO – «Non si parte da zero, poi è normale che dipende sempre da ciò che ognuno di noi ha nel profondo. Questa squadra ha una mentalità importante. Questa prima parte a CAgliari sono stati encomiabili, nessuna polemica con un caldo torrido anzi, grandissima dedizione e partecipazione. Per questo mi sono complimentato con loro. Ora dobbiamo raggiungere nuovi obiettivi. Il Cagliari non sarà la curiosità ma sarà la squadra da affrontare con una certa applicazione in quanto abbiamo già dimostrato di poter fare qualche scherzetto ma che possiamo anche avere intoppi. Quindi possiamo sicuramente spostare il focus dalla crescita attraverso le cose che hai menzionato».
IDRISSI E FELICI – «Idrissi torna in gruppo ad agosto e lui, insieme a Felici, sono sicuro che avranno ancora più fame di quando hanno lasciato il gruppo e, per loro, è anche giusto che gli ritorni qualcosa».
RAPPORTO CON ACCARDI – «Io e la società siamo allineati ma lo eravamo anche l’anno scorso. Ora c’è un disegno diverso. Bravo il direttore che mio ha un po’ tappato la bocca. Vedendo uscire tutti quei calciatori ha fatto subito due tre colpi che ci hanno permesso da subito di lavorare con i nuovi inserendo richieste e metodologie. Siamo allineati ed è la cosa più importante a mio avviso».
– «Gli ultimi giorni di mercato è arrivato un ragazzo che ha fatto più di 30 partite (Palestra) per questo dico che non bisogna farsi prendere dalla frenesia di occupare le caselle. Secondo noi verranno occupate ma serve scegliere bene. Oggi sappiamo quali sono i ruoli da valutare e da rimpiazzare per cui abbiamo chiaramente in testa ciò che vogliamo ma non so dare date precise. Il calcio è dinamico ».
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