Douglas Luiz: «Voglio dimostrare perché mi hanno pagato 50 milioni e scrivere la storia del club. Spalletti un grande, mi parla. Con Motta non è andata» | OneFootball

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·1 de agosto de 2026

Douglas Luiz: «Voglio dimostrare perché mi hanno pagato 50 milioni e scrivere la storia del club. Spalletti un grande, mi parla. Con Motta non è andata»

Imagen del artículo:Douglas Luiz: «Voglio dimostrare perché mi hanno pagato 50 milioni e scrivere la storia del club. Spalletti un grande, mi parla. Con Motta non è andata»

Douglas Luiz: «Voglio dimostrare perché mi hanno pagato 50 milioni e scrivere la storia del club. Spalletti un grande, con Motta non è andata». Le parole

In bilico sul mercato ma in partenza per la tournée asiatica, Douglas Luiz riparte col piglio giusto dopo la rete al Nizza. Le sue parole riportate da Tuttosport:


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«Sono molto felice di iniziare a giocare, è un’opportunità per far vedere cosa posso fare. Sono molto contento di aver segnato. Spalletti è un grande allenatore e lo ringrazio per l’opportunità»

Il feeling con Spalletti e il futuro

Il centrocampista brasiliano ha spiegato la differenza di rendimento e la voglia di confermarsi in bianconero:

«Negli ultimi due anni non ho giocato molto, ma capisco che è diverso: ora c’è un nuovo stile, un nuovo modo di giocare. Sono contento di lavorare con Spalletti: parla con me e mi chiede di giocare semplice. Ovviamente cerco di dare il meglio per me e per la Juve»

«Non so cosa pensi la Juventus, ma io voglio far vedere cosa posso fare, voglio dimostrare perché due anni fa mi hanno pagato 50 milioni. Quello che voglio è restare qui e scrivere la storia di questo club. Penso di dover far vedere perché mi hanno comprato, che tipo di giocatore hanno preso. Posso farlo dando il meglio per me, per il mister e per i compagni»

«Devo dimostrare a tutti che sono qui perché ci credo e perché anche il mister e i compagni credono in me».

La spiegazione sul passato

Sulle difficoltà incontrate nella scorsa annata a Torino, il classe ’98 chiarisce:

«Intanto la Juve è una grandissima squadra, poi ci sono le idee dei tecnici. Con Thiago Motta le cose non hanno funzionato e gli infortuni sicuramente non mi hanno aiutato: avevo bisogno di tempo, ma purtroppo non è stato possibile»

Le prossime sfide estive contro Chelsea, Inter e Palermo saranno ora decisive per trasformare le parole in fatti e guadagnarsi la permanenza alla Juventus.

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