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·11 de febrero de 2026

Eredità Agnelli, il Gip ha respinto la richiesta di messa alla prova per John Elkann

Imagen del artículo:Eredità Agnelli, il Gip ha respinto la richiesta di messa alla prova per John Elkann

Eredità Agnelli, il Gip ha respinto la richiesta di messa alla prova per John Elkann. I legali nel numero uno di Exor: «Non cambia niente»

Il quadro giudiziario intorno a John Elkann si fa più serrato dopo l’ultima decisione del GIP di Torino. Il Giudice per le indagini preliminari ha infatti respinto l’istanza di messa alla prova presentata dal presidente di Stellantis e AD di Exor nel procedimento relativo alla presunta residenza fittizia della nonna, Marella Caracciolo. Con il rigetto della richiesta e la contestuale restituzione degli atti alla Procura, spetta ora ai magistrati torinesi decidere se procedere con una richiesta di rinvio a giudizio.

Nonostante il provvedimento, la difesa di Elkann ha mostrato fermezza e apparente distacco strategico. Gli avvocati Paolo Siniscalchi e Federico Cecconi, lasciando il Palazzo di Giustizia, hanno minimizzato l’impatto della decisione sulla loro linea difensiva:


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«Per noi non cambia niente. Peraltro, alla luce della frammentazione del quadro processuale, avevamo perso ogni interesse a questa istanza. Ora gli atti tornano alla procura. Se i pubblici ministeri decideranno di andare avanti noi dimostreremo che John Elkann non ha fatto nulla».

Interpellati dai cronisti, come riportato da Calcio & Finanza, sull’eventualità che i reati contestati possano cadere in prescrizione, i legali hanno preferito non fare affidamento su tempistiche procedurali, puntando tutto sull’innocenza nel merito del loro assistito: «Noi non facciamo calcoli, noi ci difendiamo nel merito delle accuse».

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