Juventusnews24
·8 de junio de 2026
Juventus Under 15, dai derby vinti all’uscita con il Milan ai quarti: il recap di una stagione fra alti e bassi. Il pagellone finale

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·8 de junio de 2026

La Juventus Under 15 dopo aver perso fuori casa contro il Milan per 3-0 ha chiuso anticipatamente la sua stagione ufficiale, una sconfitta amarissima da buttare giù ma che senza dubbio sarà uno degli stimoli per migliorare ancora in vista del prossimo campionato. Ecco di seguito il recap dell’ultima stagione, un approfondimento che terrà conto dei numeri e delle statistiche ma anche e soprattutto dell’esperienza di campo. Un resoconto finale atto a mettere in luce gli aspetti positivi e negativi, con tanto di pagellone a chiusura.
Partiamo dai numeri, che oltre a creare un contesto sono un’ottima indicazione per comprendere al meglio il percorso effettuato. Su 30 partite stagionali (fra regular season e fase finale) i bianconeri hanno raccolto ben 21 vittorie, 6 pareggi e solo tre sconfitte. Percentuale di vittoria che tocca esattamente quota 70%. Da questo punto di vista è un grande successo, 99 sono i gol segnati e 35 quelli subiti e l’epilogo infelice rappresenta solo uno sgambetto ma in un momento decisivo dell’anno sportivo. Proprio dei momenti decisivi occorre parlare, perché se da una prima analisi i ragazzi di mister Pecorari hanno comunque ben figurato, è altrettanto doveroso sottolineare come in alcune partite siano arrivate prestazioni altalenanti.
Tra le 21 vittorie stagionali, 3 hanno particolarmente lasciato il segno: in primis il record di sette gol segnati in una sola gara, contro lo Spezia (7-0) momento in cui i bianconeri hanno dilagato e mostrato tutta la potenza di fuoco senza limiti. Al secondo posto ma non per importanza la vittoria forse più bella e sudata del campionato, ai gironi sempre in casa (coincidenza?) nella sfida contro il Parma capolista. I ragazzi di Pecorari in quell’occasione mostrano grinta, spirito di sacrificio e tanta voglia di dare il massimo, l’uno per l’altro. Grazie alla vittoria di misura, la Juventus Under 15 avvicina la vetta ma proprio sulla punta inciampa.
Il terzo momento della stagione è la vittoria nel derby valido per il ritorno degli ottavi di finale contro il Torino: dopo il pareggio dell’andata e due grandi vittorie ai gironi, al quarto incrocio la Juventus Under 15 fatica in apertura ma poi sale in cattedra il maestro dei derby, Marco Vaccarella che apre e chiude i giochi: DECISIVO.
Dopo aver analizzato le vittorie più significative della stagione 2025/26, tocca dar conto anche delle partite negative, due in particolare: la prima in ordine di importanza è indubbiamente la sconfitta di Cesena, dopo aver vinto con il Parma capolista, la Juventus Under 15 cade in Romagna contro quella che poi vincerà il girone. Ebbene passare da un grande momento di euforia ad un flop nel giro di 7 giorni forse darà qualche spunto per affrontare meglio gli impegni cruciali la prossima stagione. Importantissimo ricordare che a 14 anni, pur essendo alla Juventus, non risulta facile mantenere alta la tensione con due gare così ravvicinate e perciò bisognerà farne tesoro e maturare da questo punto di vista.
Altro flop è l’ultimo anello delle fasi finali, già ricordato in apertura: un pareggio a Vinovo non dà vantaggio alla Juventus Under 15 in terra lombarda in vista del ritorno dei quarti di finale, anzi, mette i ragazzi nelle condizioni di vincere obbligatoriamente per poter passare il turno. Ciò non avviene nonostante una partita ben giocata, cuore e volontà non bastano. In realtà il flop non è tanto la gara di ritorno quanto più quella di andata, partita che per lunghi tratti ha visto il Milan rintanato e senza idee. In quel preciso momento, la Juventus Under 15 forte del vantaggio avrebbe potuto azzannare la partita e forse oggi staremmo parlando d’altro. Col senno di poi son tutti bravi e anche questo fa parte di un percorso di crescita formativo.
Il terzo flop riguarda l’inizio di stagione, sì perché in un campionato così tirato e per cui il posizionamento ai gironi incide e molto sull’andamento alle fasi finali, pareggiare 2 gare su 3 nelle prime tre uscite ha avuto grossa incidenza sulla rincorsa alle prime della classe. 2-2 alla prima contro la Virtus Entella (fuori casa) e 2-2 alla terza contro il Sassuolo sempre fuori casa hanno determinato. Soprattutto se poi si vanno a visualizzare i risultati nel girone di ritorno, Juventus Under 15 Virtus Entella 3-0 e Juventus Under 15 Sassuolo 6-1. Insomma inizio di campionato, squadra ancora da rodare ma si poteva raccogliere qualcosina in più. Proprio da quanto qui emerso, appare una differenza fra gare in casa e fuori, i bianconeri infatti davanti ai propri tifosi non hanno mai perso, 13 vittorie e solo 3 pareggi (Cesena, Bologna e Milan).
IL PAGELLONE:
Moretti 7: Il portiere che ha giocato di più, ha alternato grandi parate frutto di riflessi felini a qualche indecisione come nel caso del derby degli ottavi di andata al Robaldo. Tutto sommato stagione positiva. Ampi margini di crescita.
Pugno 6,5: Dopo Moretti è lui ad aver collezionato maggiori presenze in difesa della porta bianconera, i numeri dicono 9 reti subite in 7 presenze e potrebbero trarre in inganno, lui però non ha mai sfigurato dimostrando di essere, sempre, pienamente all’altezza.
Cussotto 7: Partenza a razzo, qualche momento di flessione e ripresa nel finale di stagione. Un gol e diversi assist a referto per il terzino destro, sempre pronto a inserimenti e sovrapposizioni senza scordare la fase difensiva. Ordinato.
Laurenti 6,5: Terzino di ruolo ma definizione che gli sta stretta: doppia cifra in termini di presenze, alternate fra titolare e partenza dalla panchina. Il suo contributo ha risolto qualche grattacapo a Pecorari.
Matteo 7: Primo anno alla corte della Juventus per il centrale ex Lecce, uno dei prospetti più floridi del panorama nazionale. Personalità da vendere, fisico strabordante e ottima tecnica di base. Fino al momento dell’infortunio un colosso, sarà un grande acquisto la sua ripresa.
Allara 8,5: Forse il migliore dell’intero gruppo, ma in buona compagnia. Campionato da leader assoluto, un muro in difesa e un pericolo costante sotto porta: non a caso punto fermo anche in Nazionale. Impressionante la sua capacità di lettura e gestione dell’avversario.
Esposito 8: Altro dei nuovi, dopo un periodo di inserimento in cui ha giocato principalmente da terzino e nel corso del secondo tempo, si è preso la titolarità ma da centrale difensivo. In quella posizione ha rappresentato una nota lietissima. Dal gol nel derby alle chiusure puntuali, crescita di livello.
Freyria 7: Provato sia sulla corsia di destra che da centrale, ha mostrato duttilità e senso della posizione. Utile a gara in corso per mettere in salvo le vittorie. In un gruppo uno come lui non può mancare.
Bassanese 6,5: Non ha avuto il tempo necessario per una valutazione completa, ma da quanto si è potuto ammirare ha sempre dato una preziosa mano ai compagni in difesa.
Bosticco 6: Arrivato a gennaio per rinforzare il reparto difensivo martoriato dagli infortuni, qualche apparizione e poco più: da rivalutare quando avrà lo spazio necessario.
Modica 7,5: La freccia mancina della Juventus Under 15, una qualità nel tocco con pochi eguali nel panorama italiano tra i coetanei. Cross pennellati, tiri dalla distanza insidiosi. Presente quando serve, non a caso si altera quando vede il cambio pronto sulla lavagnetta con il suo numero.
Villosio 6,5: Quando chiamato dal mister risponde presente, doppia cifra di apparizioni in cui offre sempre un contributo importante alla causa bianconera.
Vaccarella 7: Parte del campionato la svolge da centrale di difesa, parte da mediano e parte ai box per un infortunio. Quando è disponibile dà energia e carattere a prescindere dal ruolo, i suoi gol nei derby restano indimenticabili: gemme di rara bellezza. Uno in particolare è il gol dell’anno, “lo vedranno pure a Tonga”. Cit.
Laganà 8: C’era grande attesa dopo un torneo di prova da super protagonista e tale è rimasta fino a che il ragazzo non ha compiuto la minima età per essere schierato. Da quel momento ha giocato praticamente tutte le partite risultando un perno del reparto di mezzo. Un diamante grezzo che parla calcio, gli occhi ringraziano per la visione di un talento eccezionale.
Nobile 8: La doppia cifra di gol da centrocampista è una presentazione di rilievo, ma oltre alle statistiche c’è un leader vero: un giocatore che nei momenti più duri si carica la squadra sulle spalle e risulta determinante: Un vero peccato la sua assenza contro il Milan.
Duka 7: Anche lui nuovo arrivo in casa Juve, dal Padova. Si gioca spesso il posto ma quando viene chiamato in causa dimostra di essere un’arma letale. I suoi inserimenti a palla lontana lo rendono un maestro nei tempi e nell’interpretazione del ruolo.
Capristo 7: Inizia da centrocampista, partendo da mezzala destra strapazza Sassuolo (doppietta in casa) e Torino (gol in trasferta). Pecorari lo prova anche da terzino destro e ottiene buone risposte in quanto a propulsione, meno sui ripiegamenti. Ad avercene di giocatori del genere, il mister si può ritenere fortunato.
Serpico 6,5: Due gol in 7 presenze ai gironi, entrambi in trasferta ed in entrambi i casi stesso esito, 0-5. Anche nelle poche occasioni riservategli, vista l’altissima competizione nel reparto, il ragazzo ha ampiamente mostrato di che pasta è fatto.
Piraneo 6,5: Inizio di stagione con più spazio, mostra qualità e visione di gioco non indifferenti. Ottimo centrocampista e con buonissimi margini di miglioramento. Per lui un solo gol nella valanga di reti allo Spezia.
Bentalba 6,5: Nei minuti a disposizione riesce a timbrare il cartellino contro il Modena in casa, in generale fatica a ritagliarsi visibilità con un reparto ricco di talento, però non sfigura.
Chiono 6,5: In gol all’ultima partita del girone, fuori casa contro la Sampdoria, il giusto premio per impegno e dedizione costanti nell’arco di tutta la stagione.
Mobilia 7: Una rete per lui alla penultima dei gironi contro il Pisa, poco importa se grazie anche ad una deviazione. In quei 10 minuti più recupero che gioca si mangia letteralmente il campo e lo sport più bello al mondo gli manda un regalo, meritato.
Laruccia 8: Il capocannoniere della squadra, 14 gol da trequartista. Giocatore di livello tecnico superiore, dà luce alla manovra offensiva troppo spesso in ombra e con le sue giocate accende il pubblico presente. Punto fermo di questa Juve e di quella che sarà.
Monte 6,5: Parte avanti nelle scelte, scivola col passare del tempo. Sei gol per un attaccante come lui non sono un bottino incredibile, solo a tratti fa veramente percepire la sua efficacia.
Albanese 6: Per lunghi tratti della stagione si trova a fare da riferimento offensivo, sponde e generosità in abbondanza ma non viene quasi mai coinvolto sotto porta o non si trova al posto giusto nel momento giusto. Può fare di meglio.
Elliot 7: Dà vivacità soprattutto a gara in corso, chiude la stagione con 7 reti e un buon numero di pali colpiti. A volte risulta troppo frenetico nel mettere la sua firma e questo lo pregiudica un po’, altre lo gasa rendendolo imprendibile. Altalenante, ma quando l’altalena tocca il cielo gli avversari pregano.
Della Rossa 7: Arrivato a gennaio per rimpolpare l’attacco, si è saputo dimostrare pienamente all’altezza del ruolo e nella parte decisiva si è ritagliato spesso una maglia da titolare. Lottatore nato, ricorderà con piacere uno dei gol più facili della sua carriera (contro il Milan) ma frutto di una sua furba lettura.
Paesanti 8: Il più costante del reparto avanzato, 10 gol in 20 presenze tra campionato e playoff per l’ex Spal. Sa come e dove muoversi, calcia di sinistro e destro senza troppa differenza, in area non ha pari: se entra in possesso punisce.
Dulea sv
Galavotti sv
All. Pecorari 6: Qualche esperimento poco convincente, spesso si trova a dover sostituire gli attaccanti a fine primo tempo un po’ per staffetta e un po’ per rendimento effettivo in campo. Il tragitto ai gironi è di tutto rispetto ma in alcune gare qualcosa è mancato. Tutto da mettere nel bagaglio delle esperienze e rispolverare per uno step successivo.







































