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·26 de marzo de 2026
🎙️ Lecce, Tiago Gabriel: “Di Francesco non lascia indietro nessuno. Duelli aerei vinti? Non sono fan dei numeri”

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Tiago Gabriel, difensore del Lecce, ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali della Serie A, cominciando a parlare delle sue origini. Queste le sue parole:
“Sono nato in Francia e mi sono trasferito in Portogallo a 8 anni. Vengo da una famiglia umile, ma non mi è mai mancato niente. Ho pensato sempre e solo a raggiungere i miei obiettivi e ho lavorato sodo per coronare i miei sogni”.
Lei è terzo in Serie A per duelli aerei vinti e quinto per duelli totali vinti. “Sono statistiche interessanti, ma non sono un fan del calcio interpretato solo alla luce dei numeri, c’è molto di più dei puri numeri. Certo, per un centrale è importante recuperare palloni e vincere duelli, è una cosa che fa bene alla squadra. Vorrei continuare a migliorarmi”.
È ancora giovane, ma ha già raggiunto un livello importante. “È solo un numero, ho 20 anni, ma alla mia età ci sono giocatori che calcano palcoscenici importantissimi. La Serie A è difficile, a me sta andando tutto bene, ma la cosa più importante è che vada bene il Lecce per il club, per la città e per i tifosi. Importa solo prolungare il nostro numero di stagioni in Serie A, il nostro obiettivo è non retrocedere e quindi io punto a quello”.
Voi giovani portoghesi state diventando forti. “In Portogallo ci hanno lavorato tanto, i giovani hanno tanta qualità. Siamo talentuosi e siamo notevoli a livello di fisicità. Non abbiamo le stesse risorse finanziarie di altri paesi, ma è stato fatto un grande lavoro, a partire dalle leghe minori, e il risultato è che i portoghesi si stanno esaltando in tutta Europa”.
Con Di Francesco è diventato protagonista. “Il mister ci aiuta tantissimo, ho giocato tutte le partite perché le mie performance lo convincono ogni domenica, è così che rimango titolare. Di Francesco parla a tutti i giocatori, è bravissimo a farlo, non lascia indietro nessuno e per l’autostima di noi giocatori è fondamentale”.
Avete totalizzato tanti clean sheet per essere una squadra che lotta per non retrocedere. “Sta tutto nel lavoro di squadra. Più stiamo uniti, tutti con la stessa mentalità, e più le idee del mister si traducono in campo, giochiamo in modo naturale. Lavoriamo tantissimo sulla linea difensiva, anche con Del Rosso, il suo vice, che è fondamentale per noi. Vogliamo migliorare il numero di clean sheet, più ne facciamo e più è facile che vinciamo qualche partita. Il campionato è davvero difficile, tutte le partite sono combattutissime, si vincono con i dettagli. Più rimaniamo uniti, anche con i tifosi, e più è probabile che riusciamo a fare la storia del Lecce”.









































