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Calcionews24

·30 de marzo de 2026

Nuovo stadio Lazio, altra frenata! Spunta un nuovo ostacolo burocratico che complica il progetto biancoceleste

Imagen del artículo:Nuovo stadio Lazio, altra frenata! Spunta un nuovo ostacolo burocratico che complica il progetto biancoceleste

Nuovo stadio Lazio, c’è un’altra insidia: nuovo intoppo burocratico rallenta il percorso verso il restyling biancoceleste

Il progetto della Lazio per trasformare lo Stadio Flaminio nella futura casa biancoceleste si scontra con un nuovo ostacolo burocratico. Come riportato dal Corriere della Sera, la documentazione presentata dal club risulterebbe incompleta in un aspetto decisivo: manca il riferimento al Piano di Conservazione “Keeping it Modern”, lo strumento che tutela l’integrità architettonica dell’impianto progettato da Pier Luigi Nervi. Senza l’integrazione di queste linee guida, sostenute dalla Getty Foundation e adottate dal Campidoglio nel 2018, ottenere l’ok della Soprintendenza appare estremamente difficile.

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Secondo Federsupporter, il nodo è tutt’altro che marginale: il piano di tutela riguarda ogni parte del Flaminio, dai sotterranei alle piscine, e rappresenta un vincolo imprescindibile per qualsiasi intervento strutturale. La Lazio, guidata da Claudio Lotito, si trova così davanti a un bivio. Una strada prevede l’accettazione della natura polifunzionale dello stadio, mantenendo le strutture originarie e condividendo gli spazi secondo quanto stabilito dal Piano di Conservazione. È la via più complessa dal punto di vista gestionale, ma anche quella che permetterebbe di proseguire senza ripartire da capo.

L’alternativa, molto più radicale, sarebbe modificare profondamente il progetto attuale. Una scelta che comporterebbe però la ripartenza da zero dell’intero iter autorizzativo presso i Beni Culturali, con tempi lunghi e incerti. In casa Lazio cresce la preoccupazione: senza un rapido adeguamento alle norme di tutela, il rischio di vedere nuovamente bloccato il restyling dello Stadio Flaminio è più concreto che mai.

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