Oblak l’ultima suggestione per la porta della Juve: pro e contro del possibile affare con l’Atletico | OneFootball

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Juventusnews24

·5 de junio de 2026

Oblak l’ultima suggestione per la porta della Juve: pro e contro del possibile affare con l’Atletico

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Spalletti chiede un profilo di esperienza internazionale, ma Jan Oblak guadagna dodici milioni di euro: pro e contro

Il valzer dei portieri in casa Juventus si arricchisce di un nome altisonante che infiamma le ultime ore di mercato. Secondo quanto riferito dagli esperti di Sky Sport, l’ultimissimo profilo finito nel mirino della dirigenza bianconera è Jan Oblak, storico pilastro e capitano dell’Atletico Madrid. L’indiscrezione nasce da una specifica richiesta di Luciano Spalletti, che per completare il pacchetto arretrato e garantire totale solidità a tutto l’ambiente continua a pretendere un innesto di enorme esperienza, spessore e caratura internazionale.


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L’eventuale sbarco a Torino del fuoriclasse sloveno porta con sé una serie di valutazioni profonde da parte del club, diviso tra l’indubbio valore tecnico e i pesanti vincoli economici dell’operazione. Tra i fattori positivi c’è sicuramente il valore assoluto del portiere, considerato uno dei più forti e continui dell’ultimo decennio a livello mondiale. La sua bacheca e le centinaia di battaglie europee lo rendono un usato sicuro dal rendimento garantito, a cui si aggiungono una mentalità vincente e un carattere da leader carismatico, perfetto per guidare le difese ed esaltare i dettami del tecnico toscano.

Sul fronte opposto, il vero ed enorme ostacolo che frena bruscamente l’entusiasmo della Juventus è di natura prettamente finanziaria. Lo sloveno percepisce attualmente all’Atletico Madrid un ingaggio faraonico da dodici milioni di euro a stagione, una cifra totalmente fuori portata e inaccessibile per i nuovi parametri di sostenibilità economica imposti dal club bianconero. Al momento la pista si configura come una suggestione di altissimo livello legata ai desideri dell’allenatore, ma senza un drastico ridimensionamento delle pretese salariali da parte del giocatore l’affare destinazione Torino resta un rebus di difficilissima risoluzione.

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