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Marco Alessandri·25 de enero de 2026
🔥SHOW nei match delle 15! Raspa ⚽️, DDR RIBALTA il Bologna: da 0-2 a 3-2🤯

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Marco Alessandri·25 de enero de 2026

Che domenica in Serie A! I due match delle 15 regalano gol, emozioni e tanti spunti. L'Atalanta vince e convince contro il Parma, festeggia la prima rete di Raspadori in maglia nerazzurra e si porta momentaneamente a -4 dalla Juventus.
A Genova, invece, i rossoblù ribaltano il Bologna e lo fanno grazie alla follia di Skorupski, che al 56' si fa cacciare dal direttore di gara Maresca per aver interrotto una chiara occasione da gol dopo aver perso il pallone. Per il polacco una settimana da incubo, visto l'altro erroraccio commesso giovedì nel match di Europa League contro il Celtic.
Chissà che partita avremmo visto se Cuesta avesse schierato una formazione diversa. Una domanda che in tanti, soprattutto dalle parti di Parma, si staranno facendo, considerando la scelta quanto meno discutibile del tecnico spagnolo di lasciare in panchina gran parte dei proprio migliori giocatori.
Con Pellegrino, Oristanio, Valeri e Ondrejka inizialmente tutti fuori, gli emiliani di fatto si consegnano alla Dea, che ringrazia e vive un pomeriggio di festa.
Segna Scamacca su rigore, poi de Roon su azione personale di uno scatenato De Ketelaere e Raspadori, che deve solo appoggiare il pallone offertogli da Krstovic (autore poi del quarto gol). Prima gioia in maglia bergamasca per l'ex Napoli.

Un gol facile, con Krstovic che fa tutto il lavoro sporco e consegna al neo acquisto il più facile dei pallone. Proteste del Parma per l'intervento di Krstovic su Troilo, ma è il difensore ad arrivare in ritardo e - quindi - non c'è fallo.
La partita del pomeriggio, però, è andata sicuramente in scena a Marassi, dove il Genoa si è regalato una giornata da sogno. Dall'inferno al paradiso, tutto in 90'.
Dopo un primo tempo e un inizio di secondo in cui il Bologna si era portato su un comodo 0-2 grazie alla rete di Ferguson e all'autogol di Otoa, la follia di Skorupski.
Il portiere polacco, al rientro da titolare dopo l'infortunio, esce dalla propria porta nel tentativo di anticipare Colombo, ma poi sbaglia il passaggio e regala palla a Vitinha. A quel punto arriva il fallo, che però interrompe una chiara occasione da rete e - quindi - porta al cartellino rosso.

Siamo al 56' e - di fatto - lì inizia un'altra partita. Proprio dalla punizione che ne consegue, Malinovskij si inventa una magia, anche se con l'aiuto di un non incolpevole Ravaglia. Per l'ucraino una conferma: come sottolineato da Opta, tra i giocatori con almeno 20 gol segnati in Serie A dal ritorno del torneo a 20 squadre (quindi dal 2004/05), solo Pirlo (77% - 24/31) ha realizzato in percentuale più reti da fuori area rispetto all'ex Atalanta (67%).

A quel punto, l'inerzia passa tutta dalla parte dei padroni di casa, che al 78' pareggiano con un'altra prodezza. Questa volta la giocata è di Ekuban, che raccoglie un pallone vagante e in mezza rovesciata fa impazzire Marassi!

Può bastare? Macché, perché il bello (per il Genoa) deve ancora arrivare.
In pieno recupero, al 90'+1, ci pensa Messias a far esplodere di gioia tutto il popolo genoano. L'ex Milan riesce nell'impresa di segnare un gol ancora più bello dei due precedenti, disegnando un arcobaleno di sinistro che si va a infilare all'incrocio dei pali.

È la giornata del Genoa, che conquista tre punti fondamentali in ottica salvezza. Per De Rossi la quinta di fila senza sconfitta, ma questa ha proprio tutto un altro sapore!
Psicodramma, invece, per Italiano. Nelle ultime 9 partite in tutte le competizioni è arrivata una sola vittoria, a Verona. Così le posizioni che valgono l'Europa sembrano già lontanissime.









































