Juventusnews24
·14 de marzo de 2026
Spalletti a Sky: «La squadra ha fatto molto bene. Boga mi ha soddisfatto. Cambiaso? Il suo compito è molto chiaro»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·14 de marzo de 2026

Spalletti è intervenuto a Sky nel post partita di Udinese Juve. Le sue dichiarazioni.
VITTORIA – «Sono d’accordo perché la squadra ha fatto veramente bene. È entrata e ha mantenuto quel livello di cattiveria e di poterla chiudere il prima possibile. C’eravamo anche riusciti però poi va bene anche così perché giocavamo contro una squadra veramente forte».
PRESTAZIONE – «Mi ha soddisfatto Boga, non l’avevo mai messo lì ed effettivamente nel periodo in cui ce l’ho con me l’ho sempre visto giocare a sinistra e invece si è mosso benissimo da attaccante. Anche Yildiz però è quello che cercavo di spiegare a tutti quelli che dicevano che bisognava farlo giocare punta, non si trova benissimo lì perché non ha ancora l’arte dell’uomo che lo bacchetta da dietro, lui ha sempre bisogno di scegliere quello che deve fare. Ha un po’ bisogno di vedere la palla davanti all’avversario. Poi ci va da solo, si mette in dinamica ma partire da lì gli si crea un po’ un problema. Poi sono stati bravi a fare questo corto-lungo e far passare la palla sopra, perché se l’Udinese la fai piazzare dentro l’area di rigore con la fisicità che ha… Infatti, tutte le volte che siamo arrivati a mettere la palla da 5 metri dal palo dentro l’area non abbiamo mai tirato fuori niente. Poi sono stati fortunati in un paio di occasioni. Però bisognava permettergli di mettere sul divano di casa loro e andargli dietro per fare questi attacchi nello spazio e in velocità».
CAMBIASO – «Se non vai in giro per il campo, non gioca più. Per cui, se da retta a te non gioca più. Bisogna andare in giro per il campo, perché lui è bravo a fare il centrocampista, anche perché è lo stesso discorso di Yildiz. Quando puoi mandi a giocare lì dentro Conceicao o Boga… Boga Ha fatto vedere stasera che la sa fare la prima punta, ma questi mezzi spazi così è meglio che ci vada lui e si lasci l’esterno a fare l’uomo contro uomo. Anche perché stasera loro si ammucchiavano un po’ nelle situazioni perché il braccetto deve andare a marcare la punta esterna. Se la punta esterna la vieni a prendere verso la metà campo, lo porta un po’ fuori da quella che è la sua zona di difesa per cui questo fatto di andare a ritagliarsi gli spazi dove uno vuole è una qualità per una squadra. Perché se no si dà forza a quella che è la fisicità che gli avversari. Loro sono una squadra top dal punto di vista della fisicità».
MIGLIORAMENTI – «Il miglioramento è quando si tiene più parlano noi. Nella consistenza di tenere questa palla che non deve essere un esercizio superficiale per fare tocchi palla ma deve essere per andare a ritagliarsi gli spazi per creare delle occasioni. In questo qui bisogna essere bravi di non prendersi sempre dei rischi che la palla ce l’ho e può darsi che la perda, ci sono delle valutazioni dove si consolida bene questa fase di essere un po’ padroni del gioco e poi vanno scelti i momenti in cui si va a rischiare di perderla, perché dei rischi bisogna prenderseli. È chiaro che vanno valutati bene i rischi e stasera sono stati perfetti non hanno concesso tantissimi recuperi palla che poi devi fare ricomposizioni di 70 metri e fa parte della mentalità della squadra forte. Perché stasera abbiamo giocato una partita la squadra forte».
En vivo









































