Calcionews24
·24 juillet 2026
All-in su Guardiola per il nuovo ct dell’Italia ma…Già pronta l’alternativa in caso di no. Cosa c’è dietro il piano Maldini-Leonardo

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Bastano poche dichiarazioni per delineare la nuova era della Nazionale italiana. Presentandosi in Lega Serie A e davanti alla stampa, Paolo Maldini e Leonardo hanno tracciato le linee guida di un piano pluriennale di rifondazione per il calcio azzurro, sostenuti dalla visione di Giovanni Malagò. Si tratta di un progetto di ampio respiro, strutturato per un arco temporale lungo di “8-10 anni“, volto a rivoluzionare l’intero movimento. Al centro del dibattito figura la scelta del prossimo commissario tecnico, con la dirigenza che non lascia spazio a sfumature: la corsa alla panchina si riduce al sogno Pep Guardiola o alla scommessa Andrea Pirlo secondo La Gazzetta dello Sport.
Per la nuova struttura dirigenziale, la priorità assoluta risiede nell’individuare un profilo che condivida appieno le linee strategiche del club azzurro. In merito all’identikit del futuro selezionatore, Leonardo ha spiegato senza esitazioni: “cerchiamo un allenatore che ragioni come la direzione tecnica, ovvero come noi”.
Un concetto ribadito con fermezza per sottolineare quanto la sintonia metodologica sia un requisito imprescindibile: “Ci sono tanti tecnici che possono essere vincenti, noi cerchiamo la sintonia, un’armonia di pensiero tra l’allenatore e la direzione tecnica. Noi siamo qui per dare la linea”.
Il primo grande obiettivo della Federazione rimane il tecnico catalano, considerato il profilo perfetto per dare lustro e prestigio internazionale alla squadra. In merito ai contatti avviati con l’allenatore spagnolo, Maldini ha fatto il punto della situazione: “non posso dare troppe notizie su quello che sta succedendo adesso con Pep, ma posso dire che per lui l’aspetto economico non è in alcun modo rilevante. Non vi nascondo che abbiamo parlato anche con Carlo Ancelotti”.
Nonostante il richiamo alla celerità esternato da alcuni presidenti come Urbano Cairo, la dirigenza è disposta a concedere il tempo necessario al tecnico: “l’ideale sarebbe questa settimana, ma è ancor meglio aspettare la persona che vogliamo. La fretta c’è perché abbiamo una partita a breve, ma alla fine dentro di noi non è nemmeno tanta“.
Qualora l’opzione principale dovesse sfumare, la ricerca di un profilo giovane e in sintonia con la direzione tecnica porta direttamente ad Andrea Pirlo. Questa scelta escluderebbe dalla corsa profili d’esperienza ma dalla personalità ingombrante. Il piano ad alto livello presentato da Maldini e Leonardo ha incassato anche l’approvazione del dirigente dell’Inter Giuseppe Marotta, a testimonianza di una Serie A pronta a sostenere un progetto di assoluta eccellenza.







































