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·23 avril 2026

Champions, la trasferta è d’obbligo

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Una delle ragioni del calo della Roma nel girone di ritorno sta nel rendimento in trasferta. Lontano dall’Olimpico i giallorossi non vincono da gennaio.

Corriere dello Sport (G. Marota) – L’aria lontano da Roma adesso sembra rarefatta. E pensare che nel corso del 2025 le gite fuori porta erano considerate salubri: ritempravano i giallorossi meglio di tante altre terapie. Così, di fatica in fatica, Bologna è diventata un crocevia: la Champions, inevitabilmente, passerà dalla ricerca di una svolta in trasferta, dove la squadra di Gasperini sta faticando più del previsto. Con il peggioramento del rendimento esterno, ha perso il posto nelle prime quattro. Nel 2025, 82 punti nell’anno solare, furono 13 le vittorie fuori casa in Serie A. In questi primi mesi del 2026 i successi sono stati appena due, l’ultimo il 18 gennaio a Torino.


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Da allora Gasp ha raccolto solo mezzi risultati o cocenti delusioni ogni volta che s’è imbarcato. I giallorossi hanno pareggiato in Europa con Panathinaikos e Bologna, perso a Udine, pareggiato a Napoli e di nuovo perso a Genova, Como e Milano con l’Inter. Se contassero solo le trasferte, la Roma sarebbe decima a 22 punti.

In casa è tutta un’altra musica. All’Olimpico, superato qualche inciampo iniziale, la Gasp band si è esibita armonicamente: guardando esclusivamente al rendimento interno, sarebbe 3ª a pari punti con la Juve e a -5 dall’Inter avviata a conquistare lo scudetto.

Alla luce dell’ottima marcia del 2025 con Ranieri prima e con Gasp poi, le cause del calo in trasferta non possono risiedere in un difetto di personalità. La squadra non può averla persa all’improvviso. A pesare maggiormente potrebbe essere stato il calo fisico. Alcune partite, inoltre, si sono rivelate delle vere e proprie trappole: al Ferraris ad esempio la Roma è uscita dal campo protestando per un penalty non concesso, a Napoli si è fatta rimontare nel finale dopo essere andata due volte sotto e pure a Como aveva sbloccato per prima il risultato.

Così la Roma è ferma a 7 vittorie, dato che aveva già raggiunto alla 21sima giornata con 11 trasferte alle spalle, le stesse della passata stagione e una in più del 2023-24. Anche nel 2022-23 i successi in trasferta furono 7- Nel 2021-22 Mourinho si fermò a 8. Nelle stagioni in cui la Roma raggiunse la Champions, ha sempre vinto tante gare fuori: 9 nel 2014-15, 10 nel 2015-16 e 12 nel 2016-17 e 2017-18. Lo score scese a 6 l’anno dopo, la prima annata senza qualificazione. Da quel momento in poi, a eccezione del 2019-20 con Fonseca (11), la Roma ha smesso di essere corsara.

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