Milannews24
·2 juin 2026
Chukwueze bis: e se il vero colpo del nuovo Milan fosse già in casa?

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·2 juin 2026

Tra le tante questioni che il Milan dovrà affrontare nelle prossime settimane ce n’è una che, almeno per il momento, sta passando quasi sotto silenzio: il futuro di Samuel Chukwueze.
L’esterno nigeriano è reduce da una stagione in prestito al Fulham, club che dispone di un diritto di riscatto fissato a 24 milioni di euro. Gli inglesi, però, avrebbero chiesto uno sconto rispetto alla cifra pattuita, mentre il Milan, ancora impegnato a definire il nuovo assetto dirigenziale e tecnico, non sembra orientato a concedere riduzioni significative. Una situazione di stallo che potrebbe portare a uno scenario oggi tutt’altro che impossibile: il ritorno di Chukwueze a Milanello.
I numeri raccolti in Premier League non raccontano una stagione da protagonista assoluto, ma nemmeno un’annata fallimentare. Con la maglia del Fulham, Chukwueze ha collezionato 23 presenze, 3 gol e 4 assist, trovando spazio sia da titolare sia a gara in corso e superando i mille minuti giocati.
Statistiche che probabilmente non bastano a convincere il Fulham a investire immediatamente 24 milioni, ma che dimostrano come il giocatore abbia comunque mantenuto un buon livello in uno dei campionati più competitivi al mondo.
Qui nasce la vera riflessione.
Se davvero il nuovo corso rossonero dovesse essere affidato a figure come Ralf Rangnick e Oliver Glasner, il profilo di Chukwueze potrebbe improvvisamente tornare d’attualità. Entrambi gli allenatori hanno sempre apprezzato giocatori capaci di attaccare la profondità, accelerare negli spazi aperti e creare superiorità numerica nell’uno contro uno.
E sotto questo aspetto il nigeriano possiede caratteristiche che nella rosa attuale del Milan non abbondano.
Negli ultimi due anni a Milano è stato spesso giudicato attraverso il confronto con altri esterni più continui e decisivi. Tuttavia, è difficile ignorare come abbia raramente avuto una vera continuità di impiego. Al Fulham ha ritrovato fiducia, minuti e centralità, dimostrando di poter ancora essere un giocatore utile ad alto livello.
In un’estate che si preannuncia ricca di cambiamenti, il Milan dovrà inevitabilmente fare i conti con il bilancio e con la sostenibilità economica. Spendere decine di milioni per acquistare un nuovo esterno offensivo quando si ha già in casa un giocatore dalle qualità di Chukwueze potrebbe non essere la scelta più logica.
Certo, il nigeriano non ha ancora dimostrato di poter essere il leader offensivo di una squadra che punta allo scudetto. Ma il contesto conta. Un sistema di gioco diverso, maggiore fiducia e una struttura tattica costruita per valorizzarne le accelerazioni potrebbero raccontare una storia completamente differente.
Per questo motivo il suo eventuale ritorno non dovrebbe essere accolto come un semplice rientro da fine prestito, ma come una possibilità concreta da valutare attentamente.
Perché a volte il mercato più intelligente non è quello che porta nuovi acquisti. È quello che permette di riscoprire un patrimonio già presente in casa. E nel Milan che verrà, Samuel Chukwueze potrebbe essere molto più di una semplice alternativa: potrebbe diventare una delle sorprese della stagione.







































