Conferenza stampa Fabregas post Como Inter: «Fischi a Bastoni? Cose di tifoseria per mettere pressione, vi spiego la scelta di Nico Paz da punta» | OneFootball

Conferenza stampa Fabregas post Como Inter: «Fischi a Bastoni? Cose di tifoseria per mettere pressione, vi spiego la scelta di Nico Paz da punta» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·3 mars 2026

Conferenza stampa Fabregas post Como Inter: «Fischi a Bastoni? Cose di tifoseria per mettere pressione, vi spiego la scelta di Nico Paz da punta»

Image de l'article :Conferenza stampa Fabregas post Como Inter: «Fischi a Bastoni? Cose di tifoseria per mettere pressione, vi spiego la scelta di Nico Paz da punta»

Conferenza stampa Fabregas post Como Inter, le parole del tecnico dei lariani dopo il pareggio nella semifinale d’andata di Coppa Italia

La conferenza stampa di Cesc Fabregas al termine di Como Inter, le parole del tecnico dei lariani dopo il pari nella semifinale d’andata di Coppa Italia.

ANALISI – «Proviamo sempre ad andare di partita in partita, ma stavolta ci sono 180’ da gestire. Le due squadre si sono rispettate abbastanza, in una partita molto tattica. Noi abbiamo avuto tre opportunità, loro hanno avuto il palo, in un’occasione anche un po’ fortunata perché non voleva calciare».


Vidéos OneFootball


CRESCITA CONTRO LE BIG – «Contro Milan, Juve e stasera abbiamo avuto può occasioni di loro, per cui devo essere orgoglioso di quello che sta facendo la squadra. Abbiamo giocato tanto nell’ultimo periodo, sono orgoglioso dei ragazzi. Peccato che la semifinale di ritorno non sarà settimana prossima, non mi era mai capitato di giocare un ritorno dopo due mesi. C’è comunque tanta strada da fare in Serie A: abbiamo guadagnato il diritto di giocarci una finale di Coppa Italia a San Siro. Se ce lo avessero detto due anni fa avremmo detto, pur sognando, che sarebbe stato difficile. Faremo il possibile per vincere e giocare la finale a Roma».

NICO PAZ PUNTA? – «Abbiamo giocato la partita esattamente come l’avevo in testa. Peccato che le occasioni non siano entrate. Entrambe abbiamo aspettato un po’ di più, non è una cosa normale. Abbiamo avuto entrambe un atteggiamento diverso: anche le big cambiano contro di noi e questo è merito dei ragazzi. Dobbiamo continuare così. Quando andremo a San Siro, proveremo a giocarci le nostre carte. Si gioca a calcio per momenti così».

SUGLI INFORTUNATI – «Jesus sta bene, ha solo preso una botta. Kempf non si è sentito bene, ma dice che sarà pronto sabato. Bello vedere Baturina, come Diao che sta continuando a progredire. Morata non si è allenato negli ultimi due giorni, ma voleva stare con il gruppo. Penso li avrò tutti sabato. Addai oggi si è operato, il dottore è molto contento e penso tornerà prima del previsto».

FISCHI A BASTONI?«Lui gioca nella squadra del momento in Italia, la più forte. Quando succedono cose del genere che fanno alzare la voce a tutti si va contro il più forte. Non lo conosco, ho parlato un paio di volte con lui ed è un giocatore top. Penso sia anche un grandissimo ragazzo. Sono cose di tifoseria, a volte anche per mettere pressione. Lui diventerà il capitano della nazionale, è un giocatore fondamentale e dobbiamo proteggerlo. Ha sbagliato quel giorno, da ex giocatore dico che può succedere. Anche io ho sbagliato a San Siro. Si chiede scusa e si va avanti. Lui è intelligente, andrà avanti sicuro».

À propos de Publisher