Cagliarinews24
·23 mars 2026
Giulini sul nuovo stadio: «Il nostro progetto è più avanti rispetto ad altre città! Attendiamo che…»

In partnership with
Yahoo sportsCagliarinews24
·23 mars 2026

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha fatto il punto sul progetto relativo alla realizzazione del nuovo stadio dedicato a Gigi Riva. Il patron rossoblù ha dichiarato a margine dell’assemblea di Lega:
NUOVO STADIO – «Il nostro progetto è decisamente più avanti di tante altre città. Abbiamo depositato a dicembre il Piano Economico Finanziario del Progetto Definitivo aggiornato e siamo in attesa che il Comune di Cagliari ci dia il definitivo assenso confermando la dichiarazione di pubblico interesse e avviando il percorso per bandire la gara internazionale per l’assegnazione della concessione con conseguente avvio dei lavori. In questo momento ci sono ancora interlocuzioni per definire due tematiche principali. La prima si riferisce al diritto di superficie e alle conseguente garanzie che potrebbero essere concesse alle banche finanziatrici. Il diritto di superficie, peraltro presente dall’inizio del percorso, è previsto dalla norma ed è presente in tutti i procedimenti di altre città. Sulle garanzie, pur convinti di aver presentato una richiesta pienamente legittima, ci siamo mostrati disponibili ad ascoltare e a trovare, insieme ai legali, una soluzione di equilibrio che tuteli sia il progetto sia le esigenze del Comune. Il secondo tema riguarda il canone annuo e i parcheggi dell’area. Su questo passaggio mi preme chiarire che un conto è il canone di circa 2,5 milioni annui che il Cagliari Calcio pagherà alla società veicolo per la gestione del match-day, e un conto – ben diverso – è il rapporto tra la stessa società veicolo e il Comune per la gestione dell’impianto. Quest’ultimo, per garantire la sostenibilità economico-finanziaria dell’opera, dovrebbe avere un importo simbolico o nullo, come avviene in molte altre città. A maggior ragione se il Comune dovesse voler mantenere per sé la disponibilità dei parcheggi in giorni diversi dal match-day, che era prevista in capo al concessionario».
Direct









































