FiorentinaUno
·25 avril 2026
Ha detto sì alla nazionale italiana, si avvicina il CT da sogno

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C’è un nome che, più di altri, continua a riaccendere l’immaginazione dei tifosi italiani: Pep Guardiola. L’idea di vederlo sulla panchina della Nazionale resta una suggestione potente, soprattutto dopo la terza esclusione consecutiva dell’Italia dai Mondiali, un colpo che ha riaperto il dibattito sul futuro del progetto azzurro.
Una proposta che trova eco anche in figure interne al calcio italiano. Leonardo Bonucci, oggi coinvolto nel mondo federale, ha alimentato il dibattito con una dichiarazione che ha fatto discutere:“Io ripartirei da Guardiola, è l’uomo giusto per l’Italia. So che non è semplice ma sognare non costa nulla”. Ecco il punto de La Gazzetta dello Sport.

italia nuovo nome ct (via onefootball) fiorentinauno.com
Parole che non hanno valore operativo, ma che riflettono un’idea: provare a rilanciare l’Italia affidandosi a un profilo globale, capace di portare innovazione tattica e appeal internazionale. Il problema principale resta però economico. Guardiola al Manchester City percepisce uno stipendio che si aggira intorno ai 25 milioni di euro lordi, una cifra lontanissima dai parametri della Federazione. Anche in un ruolo da commissario tecnico, l’ingaggio resterebbe fuori scala rispetto agli standard storici delle Nazionali.
Il nodo principale è legato all’ingaggio e alle pretese che potrebbe mantenere anche nella veste di commissario tecnico. Facendo un po’ di conti la cifra resta altissima perché Guardiola al Manchester City guadagna circa 25 milioni di euro lordi
Eppure, un precedente esiste. Il caso Antonio Conte nel 2014 dimostra come un’operazione di questo tipo possa diventare sostenibile grazie al supporto degli sponsor. All’epoca, infatti, una parte significativa dello stipendio fu coperta da un partner commerciale legato al tecnico, riducendo l’impatto economico sulla FIGC. Oggi uno scenario simile viene ritenuto teoricamente possibile anche per Guardiola, che ha un rapporto consolidato con un grande brand sportivo internazionale come Puma. Un legame che, in teoria, potrebbe trasformarsi in un sostegno economico a un eventuale progetto azzurro.
Il precedente segnato da Antonio Conte con lo stipendio sostenuto dallo sponsor, proprio come potrebbe accadere con il tecnico catalano

ecco il possibile nome per il nuovo ct italia (via onefootball) fiorentinauno.com
Secondo alcune ricostruzioni, il nodo economico resta comunque enorme: Guardiola guadagna circa 24,8 milioni di euro lordi, pari a circa 14 milioni netti più bonus. Una cifra che nessun commissario tecnico ha mai percepito nella storia del calcio internazionale. Anche figure come Carlo Ancelotti, passato recentemente alla guida del Brasile, si sono mosse su livelli economici molto inferiori.
Ancelotti per esempio ha accettato di allenare il Brasile per quasi 10 milioni di euro, ma per il resto gli ingaggi sono nettamente più bassi
Al di là dei numeri, resta il fascino dell’idea. Il rapporto di Guardiola con il calcio italiano e la sua curiosità verso nuove esperienze alimentano il dibattito, anche se al momento non esistono trattative concrete. L’ipotesi rimane sospesa tra sogno e provocazione, un esercizio di immaginazione più che un piano reale. Eppure, proprio nelle fasi di crisi, il calcio italiano ha spesso immaginato soluzioni fuori dagli schemi. Guardiola resta il simbolo di questa tensione tra ciò che è possibile e ciò che, almeno per ora, appartiene ancora ai sogni.









































