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·5 août 2026

Il Barça resta su Álvarez: Deco incontra l'agente a Madrid

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Il direttore sportivo del Barcellona, Deco, si è recato a Madrid per un incontro riservato con l’agente di Julián Álvarez, Fernando Hidalgo, con Sport che riferisce come il summit fosse pensato per affinare ulteriormente la strategia per un trasferimento che resta la priorità assoluta dei Blaugrana in questa estate. Anche Gerard Romero di Jijantes ha riferito che Deco era accompagnato da Joao Amaral nel viaggio, descrivendo l’incontro come un ultimo tentativo per tenere viva l’operazione.

Cosa stanno cercando di risolvere Deco e Hidalgo

Il problema di fondo non è cambiato: l’Atlético Madrid non vende, e la comunicazione diretta tra i club si è di fatto interrotta. Il presidente del club Miguel Ángel Gil Marín ha preso la situazione sul personale, con notizie secondo cui la dirigenza dell’Atleti ritiene che Barcellona e Real Madrid stiano cercando di umiliare i Colchoneros – una percezione che ha contribuito al collasso della comunicazione diretta tra i club e ha lasciato l’operazione in uno stato di paralisi.


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Con questo canale istituzionale chiuso, la strategia del Barcellona si è spostata sul mantenere contatti costanti attraverso l’entourage del giocatore, muovendosi rapidamente se dovesse aprirsi anche solo una crepa nella posizione dell’Atlético. Sport riferisce che il summit non segnala una svolta immediata, e il club ritiene che mantenere uno stretto contatto con Hidalgo sia essenziale per reagire rapidamente qualora lo scenario dovesse cambiare.

La posizione del giocatore e la presunta promessa non mantenuta

Al centro della perseveranza del Barcellona c’è la convinzione che Álvarez voglia davvero il trasferimento. Fonti vicine all’attaccante argentino suggeriscono che ritenga che Gil Marín abbia infranto una precedente promessa di agevolare la sua partenza nel caso in cui avesse voluto andarsene – un’affermazione che, se accurata, spiegherebbe perché l’entourage del giocatore resti coinvolto nonostante la pubblica intransigenza dell’Atlético.

Álvarez ha presentato una richiesta pubblica di trasferimento sei settimane fa, e lunedì Hansi Flick ha ribadito che vorrebbe che il Barcellona ingaggiasse un attaccante ed ha espresso piena fiducia in Deco affinché porti a termine l’affare. L’offerta iniziale del Barcellona di 100 milioni di euro è stata respinta e, secondo Jijantes, il club è pronto a migliorare quella cifra se l’Atlético dovesse mostrare una qualsiasi disponibilità a trattare.

Ciò che Álvarez non farà, secondo le stesse fonti, è violare il suo contratto o guidare una ribellione pubblica contro Diego Simeone. Ci si aspetta che resti professionale indipendentemente da come si evolverà la situazione del trasferimento.

Quanto spazio c’è per l’ottimismo

All’interno del Barcellona si fa attenzione a non trasmettere un falso ottimismo e si riconosce apertamente che l’ingaggio è incredibilmente complesso. Il summit di Madrid serve come prova che l’affare è ancora vivo per un’operazione che resta l’obiettivo più ambizioso, e forse il più difficile, nell’agenda estiva del Barcellona – non come prova che una soluzione sia vicina.

L’operazione comporta ulteriori complicazioni oltre alla resistenza dell’Atlético. Il rapporto istituzionale tra i due club è da tempo teso, e qualsiasi offerta formale richiederebbe comunque la collaborazione dell’Atlético per poter progredire. Per ora, il viaggio di Deco a Madrid è un chiaro segnale che i Blaugrana non hanno abbandonato il loro inseguimento, anche se l’Atlético resta fermo nella sua posizione di non vendere.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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