Calcionews24
·23 mars 2026
Juventus, il gesto nei confronti di Locatelli dopo il rigore sbagliato contro il Sassuolo: cosa han fatto squadra e staff. Retroscena

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Il recente pareggio maturato all’Allianz Stadium contro il Sassuolo ha lasciato pesanti strascichi nell’ambiente bianconero. La qualificazione alla massima competizione europea è un obiettivo vitale per il prestigio del club torinese, e l’ultimo passo falso rischia di compromettere il lavoro di mesi. Al centro della bufera mediatica c’è Manuel Locatelli, chiamato ora a reagire prontamente grazie al supporto dello spogliatoio e agli impegni con la Nazionale.
Come riportato dalle colonne di Tuttosport, l’atmosfera post-partita in casa Juventus è stata segnata da una profonda delusione. Il volto di questa frenata è proprio quello del regista italiano, apparso distrutto dopo l’errore dal dischetto. Un penalty fallito che, di fatto, è costato due punti pesantissimi nella corsa Champions. Pienamente consapevole dell’occasione monumentale sciupata davanti al proprio pubblico, il giocatore ha scelto la via del silenzio, trascorrendo la domenica in famiglia e ignorando i prevedibili attacchi social.
In questo momento di fragilità emotiva, tuttavia, il centrocampista non è stato lasciato solo. Il “gruppo storico” della Continassa si è stretto immediatamente attorno a lui: dai veterani Perin e Pinsoglio fino ai pilastri Gatti, Vlahovic e il giovane Yildiz, tutti i compagni hanno manifestato la massima unità e vicinanza al loro leader. Anche l’allenatore Luciano Spalletti ha ribadito la propria stima con una carezza privata, proteggendo il suo capitano dalle eccessive pressioni esterne.
Archiviata temporaneamente la Serie A, ora per Locatelli la medicina migliore si chiama Nazionale. Con i delicatissimi playoff mondiali alle porte, il giocatore è atteso da titolare nella sfida cruciale contro l’Irlanda del Nord. Sotto l’attenta guida del CT Rino Gattuso, il centrocampista punta a trasformare la delusione in energia agonistica e rivalsa. L’obiettivo è duplice: centrare la qualificazione iridata e continuare a brillare, confermando quello status di centrale inamovibile che si è guadagnato a suon di prestazioni d’alto livello in campionato.









































