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·16 mars 2026

Lecce, Sticchi Damiani: «Campionato difficile, ma abbiamo chance importanti di salvarci. Sui 118 anni di storia del club…»

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Lecce, Sticchi Damiani: «Campionato difficile, ma abbiamo chance importanti di salvarci. Sui 118 anni di storia del club…». Le parole del presidente

Intervenuto in conferenza stampa, il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha parlato così.


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118 ANNI DI STORIA – «Il club compie 118 anni di storia, negli ultimi 11 anni io e i soci ce l’abbiamo messa tutta per gestire il club. E’ una società ultracentenaria, che non annovera fallimenti nella sua storia, per questo vanno salutate e ringraziate tutte le proprietà che si sono succedute negli anni. Penso alle ultime proprietà, Savino Tesoro negli anni della C ha tenuto in vita il club, gli anni importanti della famiglia Semeraro, gli anni straordinari di Franco Iurlano che per la prima volta portò il club nell’olimpo del calcio. Non mi avventuro nel citare i calciatori che sono stati bandiere di questo club, ma permettetemi di citare quelli che in questi 118 anni di storia, soprattutto guardando la storia recente, hanno donato la vita al club, perdendola nell’arco della loro militanza. Penso a Lorusso e Pezzella. Voglio citare Antonio De Giorgi, il magazziniere scomparso nel 2007, colpito da un fulmine. Penso ad Antonio Camastra, allenatore delle squadre femminili giovanili. Cito ovviamente Graziano Fiorita, venuto a mancare ormai quasi un anno fa. Graziano lo portiamo con noi in tutte le partite, in casa e fuori».

SUI TIFOSI – «I tifosi hanno caratterizzato da sempre la storia del club. Negli ultimi anni stanno facendo qualcosa di unico, c’è un seguito importante, un coinvolgimento totale del territorio. Abbiamo sempre parlato dei 23 mila abbonati, ma fuori casa abbiamo sempre presenze nutrite. Sono dispiaciuto di restrizioni incomprensibili che ci stanno privando della presenza dei nostri tifosi in trasferta. Sta venendo un po’ meno l’essenza del calcio, immaginavamo scenari diversi. Ci sono restrizioni che faccio fatica a comprendere. C’è stato un cambio culturale a Lecce, c’è una tifoseria presente con numeri impressionanti. Siamo la settima tifoseria d’Italia, questo ci rende ancora più autorevoli. E’ stato bello il lavoro fatto dal club sulle nuove generazioni. Siamo sistematicamente presenti nelle scuole. Oggi siamo stati invitati in un liceo a Casarano, un po’ un’anomalia, è stata una giornata bellissima. C’è poi un effetto collaterale che deriva da tutta l’attività sociale che fa il club, quotidianamente su tutto il territorio».

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