Milannews24
·20 février 2026
Paolo Berlusconi al Corriere dello Sport: «Il 20 febbraio è il Natale dei tifosi milanisti. Silvio acquistò il Milan perchè…»

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·20 février 2026

Il 20 febbraio non sarà mai una data qualunque per il popolo milanista. In questo giorno, esattamente quarant’anni fa, iniziava l’era che avrebbe cambiato per sempre il calcio mondiale. Per celebrare questo anniversario iconico, Paolo Berlusconi, imprenditore e fratello del compianto Silvio, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni del Corriere dello Sport, ripercorrendo i momenti in cui il club di Via Aldo Rossi passò nelle mani della famiglia che lo avrebbe portato sul tetto del mondo.
Nell’intervista concessa alla nota testata giornalistica, Paolo Berlusconi ha ricordato con emozione quel lontano 1986, quando il Diavolo venne rilevato in un momento di estrema difficoltà societaria. Da quel rogito notarile nacque un ciclo vincente senza precedenti, capace di riempire la bacheca di trofei internazionali e scudetti.
PAROLE – «Ricordo la mia opposizione al progetto, all’acquisto del Milan. Mi dicevo: e se poi cominciamo a perdere? È una battuta, naturalmente. La verità è che per la prima volta provavamo ad acquisire una società senza aver letto il bilancio e soprattutto senza conoscere quale fosse la reale condizione economico-finanziaria del club»
«Semplicissimo: i motivi sono tutti essenzialmente due. Il primo: perché nel piano di Armani c’era l’intento di rientrare della cifra sborsata con la cessione di Maldini e Baresi, le due stelline di quel Milan. E comprammo a scatola chiusa!. La spiegazione la diede Silvio: questo è un affare di cuore. È il motivo per il quale non prese mai in considerazione il progetto di quotarlo in borsa»
«La data del 20 febbraio 1986 può essere considerato il Natale dei tifosi milanisti, seguito da una lunga Epifania, piena di successi in giro per l’Europa e per il mondo»
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