Milannews24
·22 avril 2026
Pulisic Milan, bilancio stagionale tra lampi di classe e una continuità ancora da ritrovare a San Siro

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La stagione di Christian Pulisic con la maglia del Milan sta vivendo una fase di luci e ombre. Sebbene lo statunitense abbia dimostrato in diverse occasioni di poter essere letale con i suoi inserimenti, la sua annata è lontana dall’essere considerata la migliore della carriera. Se i numeri dicono che il suo contributo sotto porta è presente, la sensazione costante è quella di un giocatore che fatica a trovare la condizione necessaria per trascinare davvero la squadra di Allegri nei momenti di massima difficoltà.
Con 26 presenze complessive, Christian Pulisic ha saputo ritagliarsi il suo spazio, ma spesso è apparso agire a intermittenza. Nonostante alcune doppiette e partite giocate ad alto livello, il suo impatto globale sulla manovra del Milan ha risentito di una brillantezza fisica non sempre al top, impedendogli di compiere quel salto di qualità definitivo che l’ambiente si aspettava dopo le ottime premesse della scorsa stagione.
Guardando ai numeri raccolti finora, emerge chiaramente come l’attaccante americano sia un giocatore molto efficace all’interno dell’area di rigore, capace di finalizzare il lavoro dei compagni. Tutte le sue 8 reti stagionali in Serie A sono arrivate infatti dall’interno dei sedici metri, a testimonianza di un ottimo senso della posizione che però si scontra con una limitata pericolosità dalla media distanza.
In questo campionato, l’americano ha messo a segno 8 gol in 1459 minuti giocati. Un dato statistico curioso riguarda il piede preferito per concludere l’azione: ben 6 centri sono arrivati con il sinistro, mentre solo 2 con il destro. Nonostante i 3 assist messi a referto e le 9 grandi occasioni create per i compagni, pesano sul bilancio stagionale le 9 occasioni da rete fallite, un numero che sottolinea come la sua freddezza davanti al portiere avversario non sia stata sempre impeccabile in questa gestione Allegri.
Sebbene non sia la sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo, la pulizia tecnica di Pulisic resta un punto fermo per il Milan. Con una precisione nei passaggi dell’86% e 1.4 passaggi chiave a partita, l’ex Chelsea rimane un elemento utile per la circolazione di palla. Tuttavia, per essere considerato l’uomo della provvidenza, servirà una presenza molto più costante all’interno del match, evitando quei periodi di assenza dal gioco che ne hanno caratterizzato la primavera rossonera.









































