FiorentinaUno
·7 avril 2026
Rivoluzione Serie A, diminuiranno i costi azzurri

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·7 avril 2026

La Lega Serie A sembra essere molto interessata agli sviluppi futuri del nostro calcio. Dopo il fallimento della Nazionale Italiana, l’idea sembra quella di voler rivedere verso il basso i costi per alcune categorie di giocatori.
Il fallimento dell’Italia calcistica impone riflessioni e azioni. Esse sono iniziate con le dimissioni molti dei diretti interessati alla causa azzurra: dal Presidente Gravina al tecnico Gattuso, passando per il capo delegazione Gianluigi Buffon. Adesso, però, è giunto il momento delle riforme necessarie per un cambio di passo. E qualcosa, almeno nelle intenzioni, sembra muoversi.

Serie A, cambieranno i costi “azzurri” (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Il tema, senza girarci molto intorno, è quello relativo alla quantità di italiani nel nostro campionato. Un dato decisamente preoccupante, soprattutto in riferimento agli ultimi 20 anni. In questo campionato, i calciatori stranieri incidono per il 69,1% sul totale delle presenze in Serie A e le operazioni di mercato con club esteri sono nettamente prevalenti (108) rispetto a quelle con altri club italiani (68). Numeri che fanno decisamente riflettere.
La Federcalcio regolamenta questa situazione con la “stanza di compensazione”, nata quando non esisteva il fair play finanziario. Si tratta, in sintesi, di operazioni di mercato tra società italiane tramite delle leghe che agiscono tutelando tale stanza. I club che presentano un saldo negativo, (da compensazione tra crediti e debiti derivanti da cessioni e acquisti di giocatori), devono garantirlo con fideiussioni bancarie o assicurative. Strumenti dal costo elevato, che prevedono una lunga serie di burocrazie varie. Tale procedura scoraggia i club, soprattutto quando la proprietà è straniera, viste le ulteriori difficoltà di accesso alle fideiussioni. Di conseguenza, si tendono a privilegiare le trattative con club esteri, dove i termini di pagamento sono flessibili e rimessi all’autonomia delle parti.
A riguardo, è intervenuto oggi a La Gazzetta dello Sport il Presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Simonelli dichiarando:
Oggi è più vantaggioso acquistare un giocatore da un club estero. Mi piacerebbe quantomeno rendere paritetiche le condizioni tra trasferimenti nazionali e internazionali. Se non si riuscisse ad eliminare le garanzie fideiussorie, bisognerebbe almeno creare un consorzio di garanzia che renda meno onerosi tali strumenti.

Ridurre le differenze in Serie A tra italiani e stranieri (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Il soggetto in questione potrebbe essere l’Istituto per il Credito Sportivo. La proposta è stata discussa con il ministro dello Sport Andrea Abodi, con il quale esiste un’unione d’intenti anche sull’adozione di sgravi fiscali per incentivare i club che formano giocatori della Nazionale.









































