Roma, passo falso in primavera: il presente blocca il mercato | OneFootball

Roma, passo falso in primavera: il presente blocca il mercato | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Pagine Romaniste

Pagine Romaniste

·23 avril 2026

Roma, passo falso in primavera: il presente blocca il mercato

Image de l'article :Roma, passo falso in primavera: il presente blocca il mercato

Dalla frenata primaverile alle tensioni tra Gasperini e Ranieri: la Roma resta sospesa tra ambizioni Champions e un futuro ancora da definire.

PAGINE ROMANISTE (Andrea Di Geronimo) – “Maledetta primavera”, cantava Loretta Goggi nel 1981 sul palco del Festival di Sanremo. Un motivo leggero, diventato nel tempo iconico, tanto da essere riadattato dalla tifoseria romanista in uno dei cori più riconoscibili dell’Olimpico. Oggi, quella suggestione torna attuale. Perché è proprio in primavera che la squadra di Gian Piero Gasperini ha iniziato a rallentare.


Vidéos OneFootball


Un calo che ha complicato la scalata al quarto posto

Da marzo in poi il passo si è fatto incerto, i risultati meno continui: otto punti in sette gare. Dal pareggio subito in extremis con la Juventus, Cristante e compagni hanno incassato le sconfitte di Genova e Como e la débâcle contro l’Inter, intervallati dai successi, tutto sommato alla portata, con Lecce e Pisa. Ultimo, in ordine cronologico, l’1-1 interno al cospetto dell’Atalanta. Troppo poco.

Così, giornata dopo giornata, le ambizioni Champions hanno iniziato a sfilacciarsi. Non del tutto svanite, almeno nelle parole. Gasperini ha continuato a ribadire fiducia, sottolineando come la squadra debba “prima conquistare l’Europa League” e come non sia “ancora tutto definitivo. C’è un clima diverso, il gruppo è in salute, può succedere di tutto in questa fase del campionato. Ce ne sono state moltissime nell’ultimo chilometro”.

Un mantra. Più un richiamo alla tenuta mentale che alla classifica, che vede i capitolini quinti a pari merito con i sorprendenti uomini di Fàbregas a quota 58 punti, a cinque lunghezze dalla zona utile occupata dalla Juve. Eppure, il campo racconta solo una parte della storia.

Il caso interno: la frattura tra Ranieri e Gasperini

Image de l'article :Roma, passo falso in primavera: il presente blocca il mercato

La stagione romanista è stata segnata anche – e forse soprattutto – dall’arcinota frattura tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini, che ha incrinato un equilibrio già fragile. Da una parte, le uscite pubbliche del tecnico su un mercato ritenuto non all’altezza, con la richiesta di “più profili alla Wesley e alla Malen”. Dall’altra, la replica del senior advisor, arrivata dopo settimane di malumori e bocconi mal digeriti. Parole considerate “necessarie”, ma che hanno finito per certificare una distanza, rendendo evidente una convivenza complicata.

Una tensione su cui si è espresso anche Walter Sabatini, con nettezza: “Non discuto l’operato di Gasperini, ma rilevo comportamenti che non avrei mai accettato. È un ottimo allenatore, però sul piano della comunicazione ha fatto cose pessime. Ha attaccato Massara in maniera inconcepibile e gestito il gruppo in modo personale, bocciando giocatori con scelte e parole”. Un giudizio in controtendenza, considerando come la piazza abbia preso le parti dell’allenatore.

Il mercato resta bloccato tra uscite e operazioni mirate

Image de l'article :Roma, passo falso in primavera: il presente blocca il mercato

Il risultato è una Roma nel limbo, sospesa dentro e fuori dal campo. A Trigoria il presente fatica a evolversi: la diatriba ha inevitabilmente rallentato anche la pianificazione. Il mercato, di conseguenza, resta un’incognita. Frederic Massara lavora, ma senza coordinate del tutto definite, anche a causa del settlement agreement che impone priorità precise: fare plusvalenze, alleggerire il monte ingaggi, aumentare i ricavi entro il 30 giugno. Da qui la necessità di guardare alle uscite: Svilar, Koné, N’Dicka e Pisilli sono i nomi che possono garantire margine. “Vendere senza smontare” resta il principio.

Intanto qualcosa si muove. La cessione definitiva di Shomurodov all’Istanbul Başakşehir porta 2,8 milioni, che si aggiungono ai 3 del prestito, più il 10% sulla futura rivendita. Un’operazione utile, che però riapre interrogativi su un giocatore capace altrove di numeri diversi. Sul fronte entrate, invece, la dirigenza resta in una fase interlocutoria. I contatti per Kerim Alajbegovic proseguono, in linea con l’idea di investire su giovani sostenibili. Più complicata la pista che porta a Victor Muñoz, già su cifre elevate. Si monitora anche Juchym Konoplya, possibile sostituto di Çelik.

Per ora, però, restano movimenti esplorativi, coerenti con una situazione ancora indefinita. Il nodo è tutto qui: senza chiarezza tecnica è difficile costruire. Senza sapere chi guiderà davvero il progetto, ogni scelta rischia di essere provvisoria. Così la Roma resta ferma, mentre il tempo scorre. “Maledetta primavera”, allora, non è solo un brano. È una fotografia: quella di un campionato che sembrava poter aprire scenari diversi e che, poco alla volta, ha riportato tutto in bilico.

À propos de Publisher