Calcio e Finanza
·2 janvier 2026
Sergio Ramos a capo di una cordata di investitori pronta a comprare il Siviglia

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·2 janvier 2026

Mentre la sua carriera da calciatore sta volgendo al termine, non senza essersi tolto diverse soddisfazioni con la maglia del Monterrey, suo ultimo club in ordine di tempo, Sergio Ramos sta facendo parlare di sé anche fuori dal campo. Infatti, come riporta il quotidiano El Pais, il difensore spagnolo classe 1986, è a capo di una cordata di imprenditori pronta a rilevare il Siviglia, club in cui Sergio Ramos ha iniziato la sua carriera a grandi livelli, prima di approdare al Real Madrid.
Le contrattazioni per la cessione del Siviglia, attualmente sotto il controllo di un gruppo di azionisti riuniti nella Sevillistas de Nervión S.A., sono in atto da diversi mesi e nell’ultimo periodo in pole position sembrava esserci una cordata nordamericana. TTutto questo prima dell’entrata in scena del gruppo guidato da Sergio Ramos, che ha già presentato un’offerta ufficiale per rilevare il club.
La cifra messa sul tavolo da Ramos, come riportano i media spagnoli, sarebbe di tutto rispetto per un club come il Siviglia che da anni versa in una condizione economico-finanziaria molto precaria e che le varie guide del club, che si sono alternate dal 2000 a oggi (tra cui 777 Partners, fondo americano ex proprietario del Genoa), non sono riuscite a risollevare, per ultimo l’attuale numero uno José Maria del Carrasco.
Oltre a quella della cordata guidata da Sergio Ramos, per il Siviglia è arrivata un’altra offerta da parte di Antonio Lappi, imprenditore locale e grande tifoso dei biancorossi. Nel suo progetto, presentato ai soci, sono previste figure di spicco della storia del club per risollevare le sorti della società dal punto di vista sportivo. Una su tutte sarebbe quel Monchi che fu direttore sportivo dell’ultima era d’oro del Siviglia e visto all’opera in Italia alla Roma.
Attualmente il Siviglia ha un debito di quasi 70 milioni di euro, anche se alcune fonti parlano addirittura di 300 milioni, con la società che ha presentato l’ultimo bilancio in rosso di 50 milioni. Come detto, attualmente il club andaluso è controllato da un gruppo di investitori di cui fa parte, come azionisti principali, la famiglia del Nido con il 28%. Presente poi José Castro Carmona, attuale vicepresidente, il cosiddetto Gruppo di Utrera e la famiglia Alés, che detengono insieme il 23%. Infine, c’è la famiglia Carrión con quote per il 15%, le stesse detenute dal cosiddetto Gruppo degli Americani.
L’offerta da parte della cordata guidata da Ramos è già stata presentata a tutti gli azionisti insieme a un progetto per rilanciare una società che fino al 2023 era considerata un punto di riferimento, grazie anche ai tanti successi in Europa League, e da allora vive un momento di crisi prima di tutto economica che si è riflettuta sul campo. Proprio per questo al club andaluso serve una iniezione di capitale, che dovrà essere garantita dai nuovi proprietari appena la cessione sarà definita.









































