Pagine Romaniste
·3 juin 2026
Stadio Roma, Nobili: “Il commissario agli stadi designato dal governo, non ha le risorse per poter lavorare”

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·3 juin 2026

La burocrazia attorno al nuovo stadio della Roma che dovrebbe sorgere a Pietralata, continua a far discutere diversi esponenti locali, rallentando l’iter per la costruzione.
Dopo il recente intoppo legato al deposito di un nuovo ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio contro la delibera sul pubblico interesse e la procedura di assoggettabilità alla VAS, dal mondo istituzionale, sorgono nuovi rallentamenti per la realizzazione dell’opera calcistica ed urbanistica promossa dalla famiglia Friedkin.
Sulla delicata questione è intervenuto in modo netto Luciano Nobili, dirigente nazionale di Italia Viva e consigliere regionale del Lazio, nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni della trasmissione “Gli Inascoltabili”, in onda sulle frequenze di Radio Roma Sound. L’esponente politico ha voluto fare chiarezza sulla reale situazione amministrativa in cui si trova l’iter di autorizzazione dell’impianto sportivo, mettendo in luce un paradosso istituzionale legato alla figura del funzionario designato da Palazzo Chigi per sbloccare le grandi strutture calcistiche in vista degli Europei del 2032.:
“Per lo stadio della Roma a Pietralata siamo in una fase che mette insieme il lavoro che dovrebbe fare il commissario agli stadi designato dal governo, che non ha le risorse e il personale per poter lavorare e quindi lo dovrà svolgere la Regione questo lavoro. Comunque è una grande opportunità, lo Stadio della Roma è la dimostrazione finalmente che non è vero che a Roma le cose non si possono fare”.







































