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·8 Mei 2026
Bologna, le difficoltà del mercato estivo: la strategia di Sartori e Di Vaio

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·8 Mei 2026

La stagione sta per giungere al termine e il primo pensiero sta per diventare il mercato. Senza l’Europa diventa un problema investire, ecco quale sarà la strategia della dirigenza.
Lo sappiamo, per fare un mercato dispendioso e di livello in Italia c’è un solo modo: qualificarsi ad un coppa europea. Il top sarebbe la Champions League, ma per squadre come il Bologna, che non hanno necessità di spendere centinaia di milioni, anche una semplice qualificazione in Europa League avrebbe aiutato per il mercato estivo.
Quest’anno quasi sicuramente l’accesso all’Europa mancherà, a meno di clamorosi ribaltoni, e proprio per questo motivo i dirigenti rossoblù stanno valutando una strategia diversa per il prossimo mercato, vista la mancanza di incassi elevati provenienti dalle competizioni giocate.
Quando non si concretizza l’accesso ad una coppa europea che garantisce un buon incasso monetario, società che non sono sostenute da fondi possono attuare una strategia di “sopravvivenza”: cedere uno dei proprio calciatori più appetibili per poter sostenere parte del mercato in entrata con i milioni incassati.
Una strategia già applicata dal Bologna in passato, ricordiamo le recenti cessioni di Calafiori, Beukema e Ndoye, e quest’anno un altro big può salutare.
Tra i nomi più gettonati (e con il valore di mercato più alto) ci sono: Castro, Orsolini, Rowe e Lucumì. Questi sono i calciatori più forti e più appetibili sul mercato, ma c’è una grossa differenza nella strategia d’acquisto rispetto agli anni scorsi. Quest’anno il mercato in entrata potrebbe essere fatto esclusivamente con i soldi incassati dalle cessioni, per cui è possibile aspettarsi anche più di un addio importante.

Bologna, la strategia per il mercato estivo: ci sarà un addio pesante. Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)
Per mantenere il bilancio in positivo questa potrebbe essere l’unica strategia intelligente. E’ molto probabile che due top player vengano ceduti per incassare un’elevata somma di milioni, con la quale verrà costruita e ampliata la rosa.
Un mercato che si baserà sull’idea di cederne uno per acquistarne 2 o addirittura 3, giovani e futuribili, economici ma dall’alto potenziale. Colpi alla Lucumì, Ferguson o Odgaard, questo è l’obiettivo della dirigenza rossoblù. Il livello complessivo della rosa potrebbe abbassarsi leggermente, ma con il lavoro di Italiano certamente verranno migliorati tutti i nuovi che saranno acquistati per il Bologna della stagione 26/27.
Bisogna prepararsi a salutare qualcuno dei più forti, consapevoli che saranno addii necessari a costruire il Bologna del futuro.




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