Calciomercato Inter, fronte aperto con l’Udinese: più vicino Solet, spunta anche l’idea Atta. Ultimissimi sviluppi | OneFootball

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Calcionews24

·10 Juni 2026

Calciomercato Inter, fronte aperto con l’Udinese: più vicino Solet, spunta anche l’idea Atta. Ultimissimi sviluppi

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Calciomercato Inter: doppio binario aperto con l’Udinese. I nerazzurri spingono per chiudere Solet e pensano ad Atta

Il calciomercato dell’Inter entra nel vivo con un importante e proficuo vertice dirigenziale. Nelle scorse ore, la direzione sportiva del club milanese, guidata da Piero Ausilio, ha incontrato a lungo la controparte dell’Udinese, rappresentata dal dirigente Gianluca Nani. Sul tavolo delle fitte contrattazioni sono finiti i profili di due talenti attualmente di proprietà della società friulana: il forte difensore Oumar Solet e il promettente centrocampista Arthur Atta. Un faccia a faccia cordiale che ha delineato in modo chiaro le strategie estive delle due squadre, portando alla luce le manovre finora tenute sotto traccia secondo le Inter news de La Gazzetta dello Sport.


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Difesa da blindare: l’accordo per il centrale transalpino

L’obiettivo prioritario dei nerazzurri è senza dubbio l’acquisto del baluardo difensivo francese. Il ventiseienne è diventato l’oggetto del desiderio dei campioni d’Italia, determinati a regalare a Cristian Chivu un innesto di spessore. Tra i due dirigenti, legati da una profonda conoscenza trentennale, l’intesa generale è ormai a un passo. Con l’entourage del ragazzo esiste già un patto blindato, basato su un contratto quadriennale da 2,5 milioni di euro a stagione.

La squadra bianconera valuta il proprio tesserato non meno di 25 milioni di euro, ma la dirigenza meneghina ha ridotto il gap, arrivando a una distanza di appena tre milioni. Le parti lavorano alacremente per limare gli ultimi dettagli e individuare la formula perfetta, che con ogni probabilità sarà quella di un prestito oneroso con diritto o obbligo di riscatto.

Il sondaggio per la mediana: riflettori sul talento classe 2003

Durante il summit non si è discusso esclusivamente della retroguardia. La formazione milanese ha mostrato un vivo interesse anche per il mediano ventitreenne, connazionale del difensore. I vertici di viale della Liberazione, a partire dal presidente Beppe Marotta fino al vice Dario Baccin, apprezzano enormemente le doti di questo centrocampista moderno. I friulani sanno bene di avere in rosa un talento prezioso, capace di unire fisicità imponente, pensiero rapido e dribbling. Al momento, l’Inter si è limitata a una semplice richiesta di informazioni, un sondaggio esplorativo che potrebbe trasformarsi in una trattativa vera e propria nel corso delle prossime settimane.

Rivoluzione nel reparto arretrato e il nodo esterni

L’urgenza del club di chiudere l’operazione in entrata nasce dai recenti, fisiologici addii. Il muro difensivo ha infatti salutato due veterani storici come Francesco Acerbi e Matteo Darmian, arrivati alla conclusione del loro percorso contrattuale. A questo si aggiunge la posizione tutt’altro che inamovibile di Yann Bisseck all’interno delle gerarchie di Appiano Gentile. Infine, a margine delle strategie per puntellare la rosa, Ausilio ha fatto il punto anche sulle importanti uscite sulle corsie laterali, rilasciando una dichiarazione netta: «Dumfries voleva andare». Parole che certificano definitivamente la chiusura di un ciclo e l’inizio di una nuova era sportiva.

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