Juventusnews24
·17 Juni 2026
Carnevali dà il via alla rivoluzione Juventus, addio agli algoritmi e nuova gestione per l’area scouting: si valutano due profili

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·17 Juni 2026

La Juventus si prepara a vivere una profonda rivoluzione nella metodologia di costruzione della rosa. Con il recente ribaltone al vertice, la dirigenza ha deciso di archiviare l’uso esclusivo degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale per la scelta dei rinforzi da pescare in giro per l’Europa. Durante la precedente gestione, l’analisi robotica dei dati dominava le strategie, portando il club bianconero ad affidarsi in modo quasi univoco a rigidi parametri statistici. Ora, con l’insediamento di Giovanni Carnevali, si torna a un metodo maggiormente analogico. L’obiettivo principale è ripristinare il valore inestimabile dell’osservazione diretta sul campo, riducendo drasticamente il peso delle agenzie esterne nel reclutamento. I freddi numeri non saranno più i padroni assoluti delle decisioni, ma diventeranno semplicemente uno degli strumenti di supporto per chi valuta i giovani talenti.
L’innovazione metodologica voluta dal nuovo amministratore delegato Carnevali mette al centro i rapporti umani e il confronto diretto quotidiano. L’abbandono della dipendenza dalla tecnologia segna un punto di rottura netto con il recente passato, in cui le estese esternalizzazioni avevano fatto storcere il naso a tante persone all’interno della società. Sotto questa nuova veste organizzativa, l’area interna di scouting subirà un potenziamento significativo, concedendo maggiore responsabilità agli osservatori e stimolando il dialogo costante. Non si tratterà di un totale rigetto della modernità, poiché l’elaborazione dei dati manterrà la sua utilità fisiologica, ma l’impostazione sarà ampiamente riequilibrata. Le evidenze statistiche verranno affiancate e filtrate dall’occhio esperto di professionisti qualificati, capaci di cogliere dinamiche non calcolabili matematicamente.
Questo drastico mutamento promette di restituire un’anima più tradizionale alle spietate logiche del calciomercato. Se nei mesi passati si investivano capitali ingenti basandosi quasi ciecamente su report informatici prima di firmare un contratto, le prossime operazioni saranno unicamente il frutto di valutazioni a 360 gradi. In pole position c’è Davide Cangini, capo osservatori del Sassuolo e grande fedelissimo di Carnevali che potrebbe portarlo alla Juventus. Il neroverde è un nome forte circolato in queste ore, ma resta sempre viva la pista che porta a Matteo Tognozzi che è il nome più chiacchierato di queste settimane nell’area scout, ma la dirigenza bianconera si sta guardando attorno per non farsi trovare impreparata e iniziare un nuovo ciclo anche per quanto riguarda il settore giovanile e il settore scouting.







































