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·29 April 2026

Caso arbitri, ANSA: i verbali della Procura di Milano confermano l’ipotesi di designazioni pilotate

Gambar artikel:Caso arbitri, ANSA: i verbali della Procura di Milano confermano l’ipotesi di designazioni pilotate

Caso arbitri, ANSA: i verbali della Procura di Milano confermano l’ipotesi di designazioni pilotate. Ma l’inchiesta si muove entro i confini del mondo arbitrale

L’inchiesta milanese sul caos arbitrale segna un nuovo punto di svolta. Secondo l’Ansa, i verbali delle testimonianze raccolte dalla Procura di Milano confermerebbero l’ipotesi di designazioni “pilotate” sotto la gestione dell’ex designatore Gianluca Rocchi. Il cuore dell’indagine resta il presunto accordo siglato a San Siro il 2 aprile 2025, che avrebbe portato alla scelta di Angelo Colombo — ritenuto “gradito” all’Inter — per la sfida di Bologna del 20 aprile. Parallelamente, la nomina di Daniele Doveri per la semifinale di Coppa Italia sarebbe servita, secondo gli inquirenti, a escluderlo dall’eventuale finale o dai match decisivi di campionato dei nerazzurri, verso cui il club avrebbe nutrito scarso gradimento. Sia Colombo che Doveri sono stati ascoltati dal pm Maurizio Ascione e dalla Guardia di Finanza: dai loro verbali emergerebbe la percezione diffusa, tra i direttori di gara, di scelte tecniche pesantemente indirizzate. Rocchi risulta indagato in concorso con altri membri dell’AIA in uno scenario definito ancora “fluido” e suscettibile di nuovi sviluppi.


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Allo stato attuale, l’inchiesta si muove rigorosamente entro i confini del mondo arbitrale. Le denunce di ex fischietti come Domenico Rocca ed Eugenio Abbattista puntano l’indice contro sistemi di valutazione post-gara distorti — decisivi per la carriera e i compensi — e presunte “epurazioni” contro chi non aderiva alla fazione di Rocchi. Le deposizioni sottolineano inoltre una consapevolezza interna su indirizzamenti favorevoli a certi club, ma la Procura ha chiarito con fermezza che società e dirigenti non sono indagati né considerati parti lese. L’unico stop alle audizioni ha riguardato Daniele Paterna, VAR di Udinese-Parma, ora indagato per false informazioni ai pubblici ministeri. Al contrario, tutti gli altri interrogatori sono stati ritenuti estremamente preziosi dagli inquirenti per consolidare il quadro probatorio e confermare le ipotesi di frode sportiva avanzate finora.

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