L’Inter di Chivu e la rivoluzione della mente: «Così ha cancellato l’ombra di Inzaghi» | OneFootball

L’Inter di Chivu e la rivoluzione della mente: «Così ha cancellato l’ombra di Inzaghi» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·15 Mei 2026

L’Inter di Chivu e la rivoluzione della mente: «Così ha cancellato l’ombra di Inzaghi»

Gambar artikel:L’Inter di Chivu e la rivoluzione della mente: «Così ha cancellato l’ombra di Inzaghi»

Inter di Chivu analizzata così dal mental coach Marco Valerio Ricci. Queste le sue dichiarazioni sulla squadra nerazzurra

Marco Valerio Ricci è un mental coach, anche se lui preferisce la definizione di “ottimizzatore di performance”. Sul Corriere dello Sport ha affrontato la questione Inter, ovvero come Chivu sia riuscito a trasformare un gruppo reduce dal 5-0 con il Psg in una squadra capace di centrare il doblete.


Video OneFootball


IL POST-MONACO «Il grande merito di Chivu è stato il recupero della squadra dal punto di vista mentale. E per farlo si riparte da zero, ricostruendo tutto. Chivu ha ereditato un nucleo forte ma è ripartito con le sue idee. Ha saputo creare un gap temporale mentale tra questa stagione e quella passata: i giocatori in buona parte sono gli stessi ma la squadra è cambiata. La filosofia di Inzaghi, che aveva una personalità molto forte, non si sente più».

SU QUALI ELEMENTI BISOGNA LAVORARE «I nuovi innesti, specialmente se giovani e affamati come Pio Esposito, aiutano a dare nuove energie e motivazioni. Ma anche dando più responsabilità a chi in passato ne aveva avute meno. Si taglia con i ruoli, non con i personaggi».

IL MERITO DEL MISTER NEL DOBLETE «Molto, ma vado controcorrente e dico che le concorrenti hanno avuto troppi passaggi a vuoto. Ad esempio il Napoli, come spesso succede al secondo anno di Conte: lui spreme tantissimo i suoi giocatori e poi è difficile andare ai suoi ritmi. Magari l’Inter avrebbe vinto lo stesso, ma non così facilmente».

CHI É PIU’ PRONTO NELLA VOLATA CHAMPIONS «Il Napoli deve esserlo, Conte è un martello: non ammetterebbe niente di meno ed è bravissimo a motivare i giocatori. Nel trend positivo poi vedo la Juventus: Spalletti è un allenatore molto intelligente e capace a tenere la barra dritta. E poi dico Roma: non solo perché hanno Malen in totale fiducia ma anche perché Gasperini è un fine psicologo».

GIOCARE IN CONTEMPORANEA AIUTA «In linea teorica non dovrebbe aggiungere pressione. Il problema è che oggi i risultati arrivano in tempo reale, quindi è molto facile distrarsi per pensare al risultato degli altri».

Lihat jejak penerbit