Inter News 24
·15 Mei 2026
Walter Sabatini analizza il suo passato all’Inter: «Ho commesso un errore strategico»

In partnership with
Yahoo sportsInter News 24
·15 Mei 2026

In un intervento al podcast Scontro Diretto, Walter Sabatini ha ripercorso con estrema franchezza il periodo trascorso a Milano, evidenziando le criticità di un incarico che lo vedeva diviso tra l’Italia e la Cina.
L’ERRORE NELL’ORGANIGRAMMA — « La parentesi all’Inter è stata una vicenda sbagliata perché ho sbagliato io l’approccio. Mi è stato chiesto da Steven Zhang di accettare di non entrare nell’organigramma facendo le mie funzioni ed entrando anche per il Jiangsu Suning. Non si va all’Inter così, non dovevo accettare assolutamente questa richiesta perché sapevo perfettamente che mi avrebbe allontanato dalla squadra e dall’opinione pubblica: perché se non ci sei nell’organigramma non esisti come professionista. Io ero all’Inter e mi occupato del Jiangsu, andavo spesso in Cina: ma non ho fatto il lavoro che avrei voluto fare e che merita un club come l’Inter. E’ assolutamente uno dei peccati mortali che ho fatto nel calcio ».
IL RAMMARICO E LA MANCANZA DI RISPETTO — « Non ho fatto quello che volevo e potevo fare, è stata una mancanza di rispetto per l’Inter, che è un club fantastico nella storia. C’era ancora Moratti che non era dirigente ma molto presente nelle vicende del club: una persona che mi ha sempre affascinato. Lo andavo spesso a trovare, ho sempre sognato di essere un direttore sportivo dell’Inter di Moratti. Ho fatto tanti errori strategici di cui mi vergogno: non sono pentito, il pentimento è uno stato d’animo friabile e pavido, tutti si pentono dopo aver fatto le cazzate. Io sono rammaricato e me ne vergogno ».







































