Inter News 24
·30 Juni 2026
L’Inter saluta Matteo Darmian: «Leader silenzioso, sei anni per costruire qualcosa di meraviglioso»

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·30 Juni 2026

L’Inter dice addio a Matteo Darmian, uno dei pilastri silenziosi degli ultimi anni, nel giorno della scadenza del suo contratto. Dopo i saluti ufficiali già riservati a Francesco Acerbi, Yann Sommer e Stefan De Vrij, la società ha voluto dedicare parole di grande stima al difensore, celebrandone l’apporto fondamentale. «Sei anni insieme per costruire qualcosa di meraviglioso, qualcosa destinato a perdurare nel tempo. Sei stagioni di piccoli tasselli, di cui magari non si percepisce immediatamente l’importanza, ma che visti nel loro insieme formano un bellissimo mosaico. Mattoncini messi lì con il duro lavoro, con dedizione, abnegazione e sacrificio», si legge sul sito ufficiale del club.
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Il comunicato prosegue mettendo in risalto le doti umane e professionali che hanno reso Darmian un punto di riferimento per compagni e allenatori: «È stato facile per chi ama l’Inter amare Matteo Darmian: il giocatore che fa comodo a ogni allenatore, il leader silenzioso nello spogliatoio, il compagno di squadra sempre pronto a fare quella corsa in più, che non si lamenta ma incoraggia, che si fa trovar pronto in qualsiasi momento e in qualsiasi ruolo».
La storia di Darmian all’Inter, iniziata nell’estate del 2020, è stata caratterizzata da una versatilità rara. Il giocatore è stato impiegato in quasi ogni zona della retroguardia, garantendo sempre un rendimento costante e affidabile. «Sono pochi i ruoli difensivi che non ha ricoperto dal giorno in cui è arrivato all’Inter sul tramonto dell’estate 2020: esterno a destra e a sinistra, braccetto, anche centrale in emergenza, sempre con lo stesso sguardo, sempre con la stessa voglia di dare il massimo. Caratteristiche che lo hanno reso ai nostri occhi l’amico su cui poter sempre contare, quello che non dice mai di no, quello a cui vuoi bene a prescindere, perché sai che è sempre lì. Il ragazzo che corre più degli altri, che non si tira mai indietro».







































