Manninger su Di Gregorio e Perin: «Sono due portieri forti. Del Piero in società? Sul suo ritorno dico una cosa» | OneFootball

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·19 Maret 2026

Manninger su Di Gregorio e Perin: «Sono due portieri forti. Del Piero in società? Sul suo ritorno dico una cosa»

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Manninger in un’intervista ai microfoni di Tuttosport si è soffermato sulle difficoltà dei portieri, ma anche sul possibile ritorno di Del Piero

Il tema della gestione dei portieri in casa bianconera torna prepotentemente d’attualità attraverso le parole di chi ha vissuto quell’area di rigore per anni. Tuttosport ha intervistato Alexander Manninger, alla Juventus per quattro anni come vice di Gianluigi Buffon, il quale ha analizzato con lucidità il momento delicato della squadra e le gerarchie tra i pali.

L’ex portiere austriaco ha iniziato il suo intervento celebrando il ritorno in dirigenza di un vecchio compagno di battaglie: «Lo vedo in quel ruolo e penso: un carattere unico! Giorgio è uno che dà tutto per il calcio e soprattutto dà ogni cosa per la Juve. Se può fare un altro step dal punto di vista sportivo, ecco, dipende da lui. La domanda dovrebbe essere un’altra: ne ha davvero voglia? Può fare tutto quello che gli chiedono. Un fenomeno da calciatore, lo è pure come persona. Darà il massimo a prescindere».


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Il cuore dell’intervista di Manninger si è poi spostato sulla valutazione dei profili attualmente a disposizione di Luciano Spalletti. Secondo l’austriaco, il peso della maglia e l’eredità dei grandi numeri uno del passato stanno influenzando il rendimento dei singoli: «Sono due portieri forti, secondo me. L’hanno già fatto vedere prima. Ma esattamente come la squadra, adesso si trovano un po’ in difficoltà. E poi… Beh, la sicurezza di uno alla Gigi Buffon non può più esserci. Chi gli somiglia? Probabilmente ora Gigio Donnarumma, e infatti è al Manchester City. Poteva coprire davvero quella mancanza, ma andava preso prima che finisse in Inghilterra».

Secondo Manninger, la Juve si trova davanti a un bivio tecnico che richiede polso fermo da parte della guida tecnica. Il suggerimento dell’ex vice-Buffon è quello di osservare quotidianamente le risposte emotive dei calciatori: «Tocca a Spalletti scegliere, così da ritrovare un bel po’ di sicurezze. Il futuro si vede ogni giorno, in ogni allenamento. Quello che un giocatore riesce davvero a darti: sensazioni, emozioni, soluzioni. Per questo, secondo me, in estate qualcosa cambierà. I giocatori non riescono a dare la qualità che serve. Per vincere ci vogliono i campioni e la Juventus li ha sempre avuti».

Non è mancato un passaggio su un’altra leggenda che i tifosi vorrebbero vedere presto in società. Parlando di Alessandro Del Piero, Manninger ha commentato: «Ale è unico. Un profilo insostituibile, nessuno è entrato nel cuore dei tifosi come lui: è uno degli eroi della società. Secondo me può accadere in futuro, però dev’essere il momento giusto per tutti».

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