Calcionews24
·12 Maret 2026
Parma, parla Cuesta: «L’identità di squadra deve rimanere invariata. Suzuki o Corvi? Inizieremo con gli 11 che faranno al meglio per la squadra»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·12 Maret 2026

La 29ª giornata di Serie A si apre con l’anticipo tra Torino e Parma, una sfida che vede la squadra di Carlos Cuesta presentarsi in un momento particolarmente positivo. Nelle ultime cinque gare di campionato i gialloblù hanno raccolto tre vittorie e due pareggi, un ruolino che ha permesso di prendere margine sulla zona retrocessione e di ritrovare fiducia. Il dato più incoraggiante arriva dalla fase difensiva: appena due gol subiti in questo mini‑ciclo, segnale di solidità e compattezza.
Alla vigilia del match contro il Torino, l’allenatore spagnolo è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra e introdurre una sfida che potrebbe consolidare ulteriormente la risalita del Parma.
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.
PAROLE – «Sono ancora indisponibili Bernabé e Almquvist. Recuperiamo Valenti dalla squalifica e anche Britschgi, che è disponibile per giocare. Cremaschi è un giocatore versatile. Si è allenato per molto tempo come quinto e abbiamo visto che è migliorato tanto. Ha lavorato tanto per essere pronto quando avessimo bisogno di lui. Questo dice molto sulla sua mentalità, che è comune a tutto il gruppo»
FORMAZIONE – «Suzuki o Corvi? Inizieremo con gli 11 che faranno al meglio per il Parma, come chi subentrerà dalla panchina. Squadra che vince non si cambia? A volte devi mantenere le cose, altre volte le devi cambiare. L’identità di squadra deve rimanere invariata. I centrocampisti che giocheranno domani dovranno essere in grado di vincere tanti duelli e di legare il gioco. La copertura degli spazi sarà fondamentale. Nicolussi Caviglia ha verticalizzato poco? La palla filtrante è sempre una sua priorità, ma siamo riusciti a sfruttarlo poco. Vogliamo fare di più e lavoreremo duramente per diventare una squadra pericolosa in modi diversi».









































