Calcionews24
·8 Juli 2026
Roberto Martinez non è più il ct del Portogallo! Chi sarà il suo sostituto, è il preferito di Cristiano Ronaldo

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Si infrange bruscamente agli ottavi di finale il sogno del Portogallo ai Mondiali 2026. A decidere l’infuocato derby iberico è stata una rete del centrocampista spagnolo Mikel Merino, che ha condannato i lusitani a una dolorosa sconfitta per 1-0 contro la Spagna. L’eliminazione precoce spegne le speranze della vigilia e apre una profonda fase di rifondazione per la nazionale, sancendo l’addio del commissario tecnico Roberto Martinez e, con ogni probabilità, l’ultima apparizione sul palcoscenico iridato di Cristiano Ronaldo, il quale aveva già preannunciato l’intenzione di chiudere la sua avventura con la selezione del proprio Paese.
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Nel post-partita, l’ormai ex allenatore della compagine portoghese ha analizzato la prestazione del gruppo con un pizzico di rammarico per le chance sprecate nell’area avversaria, ritenendo comunque i suoi uomini pienamente all’altezza delle Furie Rosse:
“Abbiamo giocato contro una delle favorite del Mondiale. E penso che siamo stati assolutamente alla loro altezza. Ci sarebbe servito solo un po’ più di fortuna nelle occasioni create nell’ultimo terzo di campo. Penso sia stata la migliore partita del torneo fino a questo momento. Sarebbe potuta andare almeno ai tempi supplementari, e questo avrebbe potuto cambiare molte cose”.
Subito dopo, il tecnico spagnolo – che guidava la selezione dal gennaio 2023, dopo essere succeduto a Fernando Santos all’indomani della rassegna in Qatar – ha ufficializzato la fine del proprio mandato, rimarcando la naturale scadenza del suo accordo con la federazione:
“È stata la mia ultima partita con la nazionale. Ringrazio il popolo portoghese. Porto con me un ricordo che durerà tutta la vita. Abbiamo ottenuto le migliori statistiche nella storia della Seleção e vinto la Nations League. Grazie a tutti per la professionalità. Ora è legittimo che il presidente scelga un altro allenatore. Credo che quando sono stato assunto dovevo vincere questo Mondiale. Il presidente poteva prendere un nuovo commissario tecnico, il mio contratto scade oggi e quindi è giusto che scelga in un’altra maniera”.
Mentre l’ambiente metabolizza la delusione sportiva, la Federazione portoghese capitanata dal presidente Pedro Proença ha già individuato la nuova guida strategica. Secondo quanto anticipato dal quotidiano A Bola, il prescelto assoluto per avviare il nuovo ciclo è il settantunenne Jorge Jesus. Il carismatico allenatore lusitano guiderà la transizione verso Euro 2028 e, soprattutto, verso i Mondiali 2030, manifestazione storica che il Portogallo ospiterà congiuntamente a Spagna e Marocco.
L’approdo del “Santone” sulla panchina della nazionale potrebbe però innescare un clamoroso colpo di scena legato al futuro di CR7. Il fuoriclasse ha appena concluso l’ultima stagione all’Al Nassr vincendo il titolo della Saudi Pro League proprio sotto la guida di Jorge Jesus, manager per il quale nutre una profonda stima professionale. Questa forte sintonia e la presenza del tecnico a Lisbona potrebbero spingere l’asso di Funchal a rivalutare i propri propositi di ritiro, aprendo le porte a un inaspettato ritorno in nazionale per le prossime sfide europee.







































