Calcio e Finanza
·3 April 2026
Sequestrati i conti della Totti Soccer School: sotto inchiesta il fratello dell’ex giallorosso

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·3 April 2026

È scattato il blocco sui conti della Totti Soccer School. Si tratta di un sequestro preventivo per due rapporti bancari riconducibili a Riccardo Totti, fratello di Francesco, su disposizione del gip. Ora il fratello della bandiera giallorossa, da sempre legato alla società, si trova sotto inchiesta per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, tradotto: avrebbe aggirato un pignoramento secondo la pm Vittoria Bonfanti. A riportarlo è l’edizione odierna de La Repubblica-Roma.
Il tutto parte dalla richiesta di una ex dipendente della società. La donna ha fatto causa sostenendo di aver lavorato nella Totti Soccer School nella segreteria senza essere pagata correttamente, per anni e con continuità. I giudici le hanno dato ragione, riconoscendole stipendi arretrati e risarcimenti per oltre 120.000 euro, tra differenze retributive e indennità. Soldi dovuti, nero su bianco. Ma che, secondo la Guardia di Finanza di Roma, sarebbero stati spostati su altri conti da parte di Riccardo Totti per sottrarli al pignoramento.
Proprio per questo, secondo gli inquirenti, quando scatta il seguente controllo sui conti ufficiali della società, su questi c’è poco o nulla. Eppure l’Academy incassa, soprattutto nei mesi estivi: iscrizioni, rette, ritiri, attività sportive. Flussi di denaro costanti, ben noti a chi frequenta la scuola calcio. Ed è qui che, per la Finanza, il denaro cambia strada e smette di passare dai canali ufficiali.
Dall’estate 2024 ai genitori degli iscritti vengono fornite nuove coordinate, non più i conti della società, ma altri iban. Uno intestato direttamente a Riccardo Totti, l’altro a una ditta individuale creata nel frattempo, con un nome quasi identico a quello della Totti Soccer School. Una differenza minima, quasi impercettibile, sufficiente però a creare confusione e a far confluire altrove i pagamenti. Il meccanismo è semplice: gli incassi finiscono su conti “paralleli”, mentre quelli pignorati restano vuoti. Ma le ricevute continuano a essere emesse a nome della società originaria, come se nulla fosse cambiato e come se i pagamenti seguissero ancora il percorso regolare.
Da quanto filtra, le verifiche bancarie confermano il quadro: i conti ufficiali si svuotano, quelli alternativi si riempiono. E per il gip Luca Battinieri non è una coincidenza, ma una scelta mirata a sottrarre le somme alla procedura esecutiva e lasciare l’ex segretaria della Totti Soccer School senza quanto le spetta, nonostante una sentenza le dia ragione. Da qui scatta il blocco per evitare che quei soldi, pari appunto a 120.000 euro, vengano spostati o fatti sparire dai conti.
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