🙌 Vicenza con un piede e mezzo in B, ma Zamuner frena: “Prima centriamo l’obiettivo, poi penseremo al futuro. Gallo? Non l’avevamo contattato subito” | OneFootball

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·10 Februari 2026

🙌 Vicenza con un piede e mezzo in B, ma Zamuner frena: “Prima centriamo l’obiettivo, poi penseremo al futuro. Gallo? Non l’avevamo contattato subito”

Gambar artikel:🙌 Vicenza con un piede e mezzo in B, ma Zamuner frena: “Prima centriamo l’obiettivo, poi penseremo al futuro. Gallo? Non l’avevamo contattato subito”

Saldamente in testa al Girone A di Serie C con addirittura 16 punti di vantaggio sul Brescia secondo, non è di certo un azzardo affermare come il Vicenza di Fabio Gallo abbia già – più che meritatamente – un piede e mezzo in cadetteria.

Intervenuto a Rigorosamente Calcio, Giorgio Zamuner, direttore sportivo del Lane, ha fatto il punto sulla debordante stagione della compagine berica, strizzando parzialmente l’occhio anche al futuro. Ecco quanto ripreso da TrivenetoGoal.it:


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“Quando lavori in una piazza come Vicenza si ha il timore di non costruire la squadra giusta, poi la soddisfazione è maggiore quando si vedono i risultati e la gente è contenta. Non sempre riesce però sono le soddisfazioni del nostro mestiere. L’eredità lasciata dalla precedente gestione e il salto di qualità? Gli ultimi due anni sono stati importanti a livello di risultati, io quando sono stato scelto ho espresso la mia opinione per tentare di raggiungere l’obiettivo e mi sono basato sui giocatori dell’anno scorso e abbiamo avuto la fortuna di essere abbastanza liberi sui contratti precedenti e poi abbiamo cercato di puntellare la squadra. La scelta di Gallo? Fabio non ci era venuto in mente subito perchè dopo la sua promozione con l’Entella mi aspettavo che sarebbe stato protagonista in B, poi sono arrivati dei messaggi di apertura da chi lo segue e quando lo abbiamo contattato e ci ha manifestato la volontà di non rimanere là abbiamo provato ad affondare il colpo. Cosa guarda per la scelta dei giocatori? Io ho vissuto Vicenza da giocatore e mi ricordavo i commenti della gente e le caratteristiche che vengono amate, quindi abbiamo lavorato a stretto contatto con Dg e mister e ad esempio la scelta di Cappelletti poteva sembrare un azzardo ma non per me che lo avevo già avuto sei anni, oltre al fatto che ci serviva un giocatore pronto, io non avevo dubbi su di lui. La difesa? Di solito chi vince i campionati ha la miglior difesa, la nostra solidità è merito del blocco difensivo ma anche dei centrocampisti e attaccanti. Che campionato è la C? Difficile perché vince una squadra sola e spesso la pressione ai giocatori non fa molto bene, si pensa che si possa vincere per la maglia importante ma non è così. Si può già lavorare in prospettiva Serie B? La rosa va rafforzata o va bene già così? Noi vorremmo prima raggiungere l’obiettivo e poi ragionare su cosa serve, va da sè che i valori sono importanti con un gruppo forte che sicuramente andrebbe puntellato ma è un po’ presto ora. Stuckler? E’ prematuro parlare ora con la Cremonese, mi auguro che loro si salvino in A e noi veniamo promossi in B, a quel punto ci potrebbero essere le condizioni per averlo ancora. Gli serve uno step di crescita in B in una piazza in cui è stimato. I rinnovi dei giovani? Mi sento di dire che Pellizzari, Sandon e Alessio meritano di rimanere a Vicenza e di avere i contratti allungati, il discorso più urgente è di Pellizzari perchè è esploso e deve far parte del futuro biancorosso.

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