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Emanuele Garbato·3 gennaio 2026
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Emanuele Garbato·3 gennaio 2026
Dopo 9 anni epici in cui ha trainato l'Atalanta dalla zona salvezza alla vittoria dell'Europa League, Gian Piero Gasperini perde la sfida del ritorno alla New Balance Arena col punteggio di 1-0.
Gara decisa dal gol di Giorgio Scalvini, che poi uscirà per infortunio come Kolasinac prima e Scamacca poi. Tante polemiche sia sulla sua rete che su quella annullata proprio a Scamacca. Quarta sconfitta nelle ultime 5 trasferte per i giallorossi, il cui calo è netto.
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Finale concitato, che si riflette anche nella tensione tra le due panchine. Palladino protesta per un fallo fischiato a seguito di un contatto tra Krstovic e Mancini e Gasperini si infuria.

L'ex tecnico della Dea se la prende col suo omologo e gli dà del "buffone", come riportato da Sky. Molto nervoso Gasp anche al triplice fischio: proteste verso Fabbri, breve saluto alla curva della Roma e solo un accenno di saluto alla Curva Pisani che nel primo tempo gli aveva dedicato un bel tributo.
Brutto episodio al minuto 89 di Atalanta-Roma, col guardalinee Cecconi che riporta fastidio all'orecchio a causa di un petardo lanciato nei suoi pressi. Dopo attimi di apprensione, arriva il cenno di ok e la gara prosegue regolarmente.
Al 72' Gianluca Scamacca conclude la sua partita, sostituito da Nikola Krstovic. Come riportato da DAZN, non si è trattato di una scelta tecnica ma di un cambio dovuto a ragioni fisiche.
L'attaccante ha chiesto il cambio dopo aver lamentato dolore alla gamba, probabilmente a seguito di una conclusione dalla distanza respinta da Mancini.
Al minuto 59' dopo un brutto appoggio a seguito di un lancio al volo, Giorgio Scalvini chiede il cambio.

Dopo aver sbloccato la gara, il difensore centrale ripiomba nell'incubo infortuni che lo hanno condizionato negli ultimi anni e anche in questa stagione. Bisognerà capire la natura del problema e le sue effettive condizioni.
Nel corso del primo tempo sono stati ammoniti dall'arbitro Fabbri sia Mario Hermoso che Bryan Cristante. Entrambi erano diffidati e quindi salteranno la partita contro il Lecce. Un guaio non da poco, data la rosa cortissima in difesa. Gasp dovrà inventare una soluzione in piena emergenza.
Episodio che farà discutere tantissimo quello avvenuto alla mezz'ora di Atalanta-Roma, con gol annullato a Gianluca Scamacca dopo una lunghissima revisione VAR. Il motivo non è da ricercare nel suo splendido colpo di testa o nel cross di Bernasconi, ma molto prima.


L'arbitro Fabbri spiega che l'attaccante a inizio azione parte in fuorigioco sul lancio di Ederson e poi interviene con immediatezza a seguito dell mancato stop di Hermoso impedendogli di completare la giocata. Una lettura su cui si dibatterà per giorni.
In contemporanea col cambio di Kolasinac, la Curva Pisani ha invece esplicitato la sua posizione pro-Gasp con un lungo striscione.

In quel momento Gasperini ha ringraziato e tutto lo stadio ha intonato cori per lui.
Al minuto 25 nell'Atalanta si ferma Kolasinac per un problema fisico, quasi certamente di natura muscolare. Al suo posto entra il giovanissimo Ahanor, ripreso da Palladino perché non subito pronto a fare il suo ingresso.
Al 12' Giorgio Scalvini porta in vantaggio l'Atalanta. Il difensore, che non giocava titolare dalla terza giornata, segna l'1-0 sfruttando un'uscita a vuoto di Svilar. Dopo una lunghissima revisione del VAR per il contatto tra i due calciatori, la scelta è la convalida.

Per Luca Marelli si tratta di una rete da annullare perché "entrambe le mani del calciatore sono sulla faccia di Svilar."
La Curva Mororini prende una posizione forse inattesa verso il grande ex Gasperini, esponendo uno striscione emblematico.

"Una bella storia si giudica anche dal finale... PECCATO". L'ultima parola è stata provocatoriamente scritta in giallorosso.
Al 7' la Roma va subito vicina al gol con Evan Ferguson. Tutto nasce da una palla persa di Ederson che passa in orizzontale al limite dell'area.
La scelta si trasforma in un regalo a Dybala, che esita a calciare con Carnesecchi in uscita e la dà dietro a Ferguson. Il primo tiro dell'irlandese lo respinge il portiere, il secondo in lob viene respinto dalla difesa a pochi metri dalla porta.
I minuti prima della gara sono altrettanto intensi. Lo sguardo carico di pathos nel tunnel degli spogliatoi e poi il sorriso all'ingresso in panchina col cinque dato agli ex tifosi che si trovavano nei pressi.

Anche l'AD dell'Atalanta Luca Percassi ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN.
"È una serata che ti porta a ripensare a tutte quelle fantastiche che abbiamo vissuto insieme. Noi siamo stati insieme 9 anni, purtroppo nello sport anche le storie più belle possono finire. Noi lo abbiamo assecondato per il grande rispetto nei suoi confronti, pur sapendo delle difficoltà che avremmo potuto trovare.
Sapevamo quello che ci aspettava, sono percorsi. La società ha cercato di fare di tutto per tenere il livello della rosa più alto possibile. Siamo stati straordinari in Champions, il 5° posto dopo 6 giornate dimostra la qualità della rosa. Le difficoltà in campionato ci possono stare."
Un emozionato Gian Piero Gasperini ha parlato a DAZN prima della gara contro la sua ex squadra.
"Ho ricevuto testimonianze d'affetto ieri e oggi, è straordinario. Gli affetti e le emozioni rimangono, l'amicizia e quello che abbiamo fatto altrettanto. Adesso però c'è il campo e speriamo di fare una bella partita.
Ho incontrato tutti i ragazzi, con alcuni ho condiviso tanti anni e tante partite. Potersi ritrovare è una delle cose più belle del calcio e spero di continuare a farlo a lungo. Ora però ci sono i nostri obiettivi e quelli dell'Atalanta nei 90' ed è giusto che sia così.
Ai miei attaccanti non manca niente, ma abbiamo sempre defezioni. Ci mancano Pellegrini, Bailey e Baldanzi e Dovbyk è stato fuori a lungo. Così si fa più fatica".

Pochi minuti dopo è evidente la sua emozione all'ingresso in campo, acclamato dagli ex tifosi. Occhi lucidi e commozione inevitabile, ma anche grande concentrazione nel seguire il riscaldamento.
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, de Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Dybala; Ferguson.









































