OneFootball
Emanuele Garbato·26 febbraio 2026
In partnership with
Yahoo sportsOneFootball
Emanuele Garbato·26 febbraio 2026
Il Bologna è tornato. Contro il Brann vince, pur soffrendo nel primo tempo, anche il match di ritorno dei playoff di Europa League e accede agli ottavi di finale della competizione.
La gara, condizionata dall'espulsione nel primo tempo di Sorensen, è stata decisa da Joao Mario. Si tratta della quarta vittoria consecutiva per la squadra di Vincenzo Italiano.
Adesso si attende il sorteggio, che prevederà Friburgo o Roma. Il derby tra le due italiane del torneo è un rischio concretissimo.
Il Bologna crea tantissimo nell'ultima parte di gara, eppure non riesce a concretizzare.
L'occasione più ghiotta capita al 92' a Benja Dominguez, che da ottima posizione dopo un paio di finte sul posto cerca il rasoterra piazzato alla sinistra del portiere e colpisce il palo.
Al minuto 56 Joao Mario sblocca Bologna-Brann legittimando 10 minuti di grande pressione offensiva in cui già Lucumì aveva sfiorato la rete.

Gran conclusione di controbalzo dai 14 metri sugli sviluppi di un calcio d'angolo da parte del portoghese arrivato a gennaio dalla Juventus che si presenta così in grande stile ai tifosi.
A semplificare la partita del Bologna subentra il fattore superiorità numerica, a causa del cartellino rosso diretto estratto nei confronti di Sorensen.

Il centrocampista della squadra norvegese entra con la gamba altissima su Freuler e altrettanto alto è il punto di contatto. Intervento involontario, ma la cui conseguenza è inevitabilmente il cartellino rosso.
Al minuto 22 il Bologna protesta chiedendo all'arbitro un calcio di rigore per fallo di mano.

Sul cross di Bernardeschi, da distanza molto ravvicinata, Soltvedt la devia col gomito. Direttore di gara e VAR non riscontrano irregolarità.
Il Bologna è in grande affanno ogni volta che il Brann riesce ad attaccare. Al 19' Holm quasi trova il gol dell'1-0 scavalcando con uno scavino Skorupski, ma è provvidenziale Freuler a togliere di fatto sulla linea il pallone dallo specchio.
Dopo appena 5', sugli sviluppi di corner, Thorsteinsson spaventa il Bologna. Gran girata in area dell'attaccante, eccellente riflesso di Skorupski che non soltanto interviene ma riesce anche a bloccare.
Prima del match di Europa League il ds Marco Di Vaio ha parlato ai microfoni di Sky Sport.
"Nel nostro modo di giocare sono fondamentali: Castro è tornato ai suoi livelli, speriamo che ci torni anche Dallinga, perché è fondamentale avere un ricambio. Oggi saremo più pronti e abbiamo passato il messaggio di ciò che sta succedendo a Firenze perché l'Europa è una brutta bestia.
Italiano è stato molto bravo, anche nella scelta degli uomini come Odgaard che era la nostra chiave. Il modulo non supportava i tre attaccanti, modulo scelto per trovare solidità, ne usciamo più forti se riusciamo a dare continuità tra oggi e Pisa. Ci dà la forza di affrontare le gare in ogni maniera.
Orsolini è imprevedibile. E' un punto di riferimento dentro e fuori dal campo, ma poi in panchina ci sono giocatori fondamentali come anche Dominguez che si fa trovare pronto. Il nostro gruppo è di buon livello e sono tutti importanti, Orso in primis. Lo aspettiamo come io mi aspetto in lui una reazione perchè ha la consapevolezza di essere decisivo in qualsiasi momento".
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Lucumi, Vitik, Zortea; Moro, Freuler, Ferguson; Bernardeschi, Castro, Rowe. Allenatore: Vincenzo Italiano.
BRANN (4-3-3): Dyngeland; De Roeve, Pallesen, Boakye, Soltvedt; Ingason, Sorensen, Myhre; Mathisen, Holm, Thorsteinsson. All. Alexandersson
📸 Alessandro Sabattini - 2026 Getty Images







































